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Risparmiare Energia

Come effettuare il risparmio energetico

Come effettuare il risparmio energetici? Semplicemente assumendo un comportamento ecosostenibile, ci aiuta a risparmiare in termini di costi di produzione energetica, permette di ridurre l'inquinamento e migliora la vivibilità delle nostre città e delle nostre abitazioni. Utilizzare materiali derivanti da cicli ecosostenibili aiuta a assumere un comportamento ecosostenibile.

di Redazione

31 luglio 2014

Che cosa si intende per ecosostenibile?

Un comportamento ecosostenibile non è un qualcosa con cui temporeggiare, oggi questo termine dall'ampio significato, è la parola d'ordine indispensabile a ridurre le difficoltà tecnologiche che portano ad alti livelli di inquinamento del territorio. Il significato di ecosostenibile si connette al raffinato concetto di Sviluppo Sostenibile, il quale, è descritto attraverso la definizione data dalla Commissione Brundtland del 1987 con la seguente esplicitazione: "equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie". Sotto questa esplicita linea di condotta da seguire sul come effettuare il risparmio energetici, per ecosostenibile si assume la seguente definizione: "L'ecosostenibilità è l'attività umana che regola la propria pratica secondo assunti ecologici nel quadro dello sviluppo sostenibile". Rimane soltanto la necessità di cambiare il modo di comportarci per assumere un modo di vita ecosostenibile che aiuti a preservare il futuro delle prossime generazioni, le quali saranno coloro che, assumeranno il nostro carico ecologico per lasciarlo ai loro e nostri posteri.

Quali le linee guida per essere ecosostenibile?

Un comportamento ecosostenibile si traduce in metodi tecnologici, che abbiano un alto valore di innovatività tecnica che consenta, di ridurre drasticamente gli impatti a breve, medio e lungo periodo sull'ambiente, sulla vita e sulla società. In tal senso appare oggi evidente che, le tecnologie energivore tradizionali del petrolio e del nucleare, siano oramai vetuste nei confronti della sostenibilità. Al contrario altre risorse energetiche di origine naturale disponibili sul nostro pianeta, consentono cicli energetici con un elevato indice di sostenibilità purché siano integrate. Come effettuare il risparmio energetici? ad esempio dalle biomasse, e dal biogas ottenuto dai rifiuti organici delle stalle di allevamento, o dai rifiuti organici umani. La scelta è ampia tra le differenti tecnologie, tutte avanzatissime per il recupero energetico dal sole (solare), dal vento (eolico), dalle maree, dalle correnti marine, dai fiumi (idroelettrico), dal calore della terra (geotermico), da sistemi meccanici a recupero energetico in zone trafficate da autoveicoli, energia ottenuta dalle turbine magnetiche ecc.. tutte queste sono energie rinnovabili e quindi ecosostenibili.

Come effettuare il risparmio energetici degli edifici in un concetto ecosotenibile?

I costi energetici nell'edilizia, si abbattono creando cicli ecosostenibili per la ricerca e la lavorazione dei materiali da costruzione, altresì, è necessaria una politica energetica ecosostenibile per l'abitazione che la renda totalmente libera energeticamente dalla rete nazionale, in tal modo, si riduce il fabbisogno energetico, che molto spesso è acquistato all'estero. Per realizzare ciò, sarà necessaria una politica che miri al risparmio energetico degli edifici, attraverso l'innovazione dei metodi da costruzione (moduli abitativi costruiti con stampanti 3d), e sopratutto miri, ad integrare completamente le fonti energetiche naturali disponibili nell'area dove l'edificio è stato costruito. Integrare, pertanto, significa risparmiare e sostenere l'ambiente naturale, e quindi, ottenere il miglioramento della qualità della vita degli esseri umani. Oggi purtroppo, gli ancora alti costi d'investimento e il costo dei materiali e delle installazioni, non consentono facilmente di integrare gli impianti, altresì, gli incentivi statali e la normativa nazionale sono insufficienti a ridurre efficacemente il carico energetico nazionale.

Domande frequenti

  • Cosa significa esattamente 'sviluppo sostenibile' e come si collega alla mia vita quotidiana?
    Lo sviluppo sostenibile, definito dalla Commissione Brundtland nel 1987, indica la capacità di soddisfare i bisogni attuali senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri. Nella pratica quotidiana, questo si traduce nell'adozione di comportamenti ecosostenibili che regolano le nostre attività umane secondo principi ecologici. Significa scegliere opzioni che riducano l'impatto ambientale immediato e a lungo termine, preservando le risorse naturali. Non è solo una questione tecnologica, ma un cambio di mentalità: ogni decisione, dall'acquisto di beni alla gestione dei rifiuti, deve considerare l'effetto cumulativo sul pianeta e il carico ecologico che lasceremo ai nostri figli.
  • Quali sono le principali fonti di energia rinnovabile ed ecosostenibile disponibili?
    Le energie rinnovabili rappresentano alternative valide e sostenibili rispetto alle fonti vetuste come petrolio e nucleare. Le principali includono: solare (fotovoltaico e termico), eolico (turbine a vento), idroelettrico (sfruttamento di fiumi e dighe), geotermico (calore terrestre), bioenergie (biomasse e biogas derivati da rifiuti organici agricoli o urbani), energia marina (maree e correnti) e sistemi di recupero energetico cinetico nelle aree urbane trafficate. Queste fonti sfruttano cicli naturali inesauribili o a rapido rinnovo, riducendo drasticamente le emissioni di gas serra e l'inquinamento locale, contribuendo a una maggiore indipendenza energetica.
  • Come posso rendere la mia casa più efficiente dal punto di vista energetico?
    Per aumentare l'efficienza energetica della tua abitazione, devi agire su due fronti: isolamento e generazione. Innanzitutto, utilizza materiali da costruzione ecosostenibili e ad alta efficienza termica per ridurre le dispersioni di calore. In secondo luogo, integra nella struttura fonti energetiche naturali locali, come pannelli solari fotovoltaici o termici, se la posizione lo consente. L'obiettivo è raggiungere l'autosufficienza energetica, riducendo o azzerando il prelievo dalla rete nazionale. Questo non solo abbassa drasticamente le bollette, ma diminuisce anche la dipendenza energetica estera e l'impronta carbonica della tua casa, migliorando al contempo il comfort abitativo.
  • Quali sono gli ostacoli principali per diffondere l'ecosostenibilità negli edifici?
    Gli ostacoli principali risiedono principalmente nei costi economici iniziali e nel quadro normativo. Attualmente, l'investimento per materiali innovativi (come quelli prodotti con stampanti 3D) e per l'integrazione di impianti energetici rinnovabili rimane elevato, rendendo difficile l'accesso per molti privati. Inoltre, gli incentivi statali e la normativa nazionale attuale sono spesso giudicati insufficienti per ammortizzare questi costi o accelerare la transizione. Senza un supporto economico più robusto e normative più stringenti a favore della green building, la diffusione su larga scala di abitazioni energeticamente autosufficienti risulta rallentata, nonostante i chiari benefici ambientali ed economici a lungo termine.
  • In che modo i materiali da costruzione influenzano la sostenibilità di un edificio?
    I materiali da costruzione giocano un ruolo cruciale nel ciclo di vita di un edificio. Scegliere materiali derivanti da cicli ecosostenibili, riciclati o a basso impatto ambientale durante la produzione, riduce l'impronta ecologica complessiva della struttura. L'innovazione in questo settore include l'uso di stampanti 3D per creare moduli abitativi con meno sprechi e maggiore precisione. Un approccio ecosostenibile alla edilizia non guarda solo all'isolamento termico, ma all'intero ciclo: dall'estrazione delle materie prime allo smaltimento finale. Materiali durevoli e sani migliorano la qualità della vita interna e riducono la necessità di manutenzioni frequenti o sostituzioni premature.