Costo e funzionamento delle pale eoliche

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Struttura di base

L'energia eolica, insieme a quella solare, rappresenta una valida alternativa ai sistemi tradizionali di produzione energetica, che non rispettano l'ambiente in quanto inquinanti e non rinnovabili. Le pale eoliche producono energia elettrica con impatto ambientale zero. Numerose imprese ed aziende utilizzano ormai questo sistema per coprire il proprio fabbisogno energetico ed anche privati e famiglie stanno cominciando ad interessarsene, grazie agli impianti mini e micro eolici. In questo articolo parliamo, in particolare, di costo e funzionamento delle pale eoliche domestiche. Sostanzialmente le pale eoliche trasformano la forza del vento in energia elettrica. Un impianto è costiuito da: il rotore, la torre di sostegno, un generatore, un trasformatore e un sistema di controllo. Inoltre, nel caso di utilizzo privato, sono presenti anche le batterie di accumulo, un inverter DC/AC, un carica batterie AC/DC. Le pale sono messe in rotazione dal movimento dell'aria. Questa energia di movimento aziona un generatore di corrente, secondo il principio della dinamo.

Costo e funzionamento delle pale eoliche

Le pale mini eoliche hanno una potenza fino 60 kW mentre le micro eoliche al massimo 5 kW. Il costo è molto variabile e non c'è ancora uno standard ben definito. Nel mercato degli impianti eolici non si è ancora arrivati alla competitività dei prezzi perché si è agli inizi. Le pale sono, di solito, 3. Sono fissate sul mozzo collegato ad un albero. Nella parte inferiore troviamo il generatore e i cavi della corrente. A parte potenza e dimensione, le differenze tra i vari modelli dipendono dal sistema di controllo della potenza, a stallo o a passo, dalla velocità delle pale, costante o variabile, e dalla presenza o meno del moltiplicatore di giri. Inizialmente la spesa per l'installazione di un impianto era attorno ai 5.000 euro per kW, cioè 15.000 euro considerando la potenza di un contatore domestico. Di recente i costi sono diminuiti parecchio, infatti troviamo sul mercato ottimi impianti mini eolici completi a 1.800-3.000 euro al kW. Ma è possibile trovare prezzi ancora più bassi. Esistono impianti da 3 kW a 3-400 euro. Alcuni produttori offrono turbine da 5 kW a 2.000 euro.

Acquisto di un impianto

Prima dell'acquisto bisogna valutare la convenienza, oltre a conoscere costo e funzionamento delle pale eoliche. Per esempio, una turbina da 1 kW, che costa 2.300 euro, produce 24 kW al giorno, è certamente un ottimo investimento. Più forte e frequente sarà il vento, tanto più conveniente sarà l'acquisto. Una velocità media del vento minore di 4,5-5 m/s non è produttiva. Ogni impianto ha un rendimento, cioè quanta energia del vento viene effettivamente trasformata in corrente elettrica. Ci sono impianti con scarso rendimento con vento veloce ma che lavorano bene con poco vento. Altre hanno un rendimento del 40%, cioè alto. L'asse di rotazione può essere orizzontale, il più comune, parallelo alla direzione del vento, o verticale, perpendicolare al vento. Man mano che aumenta il numero di pale, si riduce la velocità di rotazione, aumenta il rendimento ma anche il prezzo. Un impianto eolico ha una durata di 20 anni.

Incentivi per l'impianto

Il D.M. del 6/7/2012 prevede un'incentivo di 0,291 euro per kW/h prodotto da impianti eolici collegati alla rete elettrica e con potenza compresa tra 1 e 20 kW. L'incentivo è di 0,268 euro per impianti tra 20 e 200 kW (Tariffa Fissa Omnicomprensiva). Questi incentivi sono erogati dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e durano 20 anni. Allo scadere di tale periodo, l'energia elettrica prodotta potrà essere ceduta al GSE grazie al sistema del ritiro dedicato. Coloro che non accedono alla Tariffa Omnicomprensiva, possono, in alternativa, beneficiare dello Scambio sul Posto e ricevere un compenso economico che considera il valore della corrente prodotta (ma non consumata) e quello relativo all'energia prelevata dalla rete in altro momento. La Tariffa Omnicomprensiva è adatta a turbine oltre i 3 kW. Per potenze più basse è vantaggioso lo Scambio sul Posto.

Domande frequenti

  • Quanto costa installare un impianto eolico domestico oggi?
    I costi degli impianti mini e micro eolici sono diminuiti significativamente rispetto al passato. Attualmente, il prezzo medio oscilla tra 1.800 e 3.000 euro per ogni kilowatt (kW) di potenza installata. È possibile trovare soluzioni più economiche, come turbine da 3 kW intorno ai 300-400 euro o modelli da 5 kW a circa 2.000 euro. Tuttavia, il prezzo finale dipende da molti fattori: la potenza richiesta, il tipo di sistema di controllo (a stallo o a passo), la presenza del moltiplicatore di giri e la complessità dell'installazione. Prima di acquistare, è fondamentale confrontare diverse offerte e verificare se il costo rientra nella tua budget per il ritorno sull'investimento.
  • Qual è la velocità minima del vento necessaria per far funzionare una turbina?
    Per considerare un impianto eolico conveniente, è essenziale disporre di una velocità media del vento non inferiore a 4,5-5 metri al secondo. Al di sotto di questa soglia, la produzione di energia diventa scarsa e spesso non giustificata dall'investimento iniziale. La quantità di elettricità generata dipende direttamente dalla frequenza e dall'intensità del vento nella zona in cui vivi. Inoltre, non tutte le turbine reagiscono allo stesso modo: alcune hanno un rendimento elevato solo con venti forti, mentre altre sono progettate per produrre energia efficacemente anche con brezze leggere. Valutare il ventosità locale è quindi il primo passo per capire se l'eolico è adatto alla tua abitazione.
  • Esistono incentivi statali per gli impianti eolici domestici?
    Sì, il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) eroga incentivi per gli impianti eolici collegati alla rete con potenza compresa tra 1 e 200 kW. Per gli impianti da 1 a 20 kW, l'incentivo è di 0,291 euro per kWh prodotto; per quelli da 20 a 200 kW, la tariffa fissa omnicomprensiva è di 0,268 euro per kWh. Questi contributi durano 20 anni. Dopo tale periodo, l'energia può essere ceduta tramite il ritiro dedicato. Chi non accede alla tariffa omnicomprensiva può optare per lo Scambio sul Posto, utile soprattutto per potenze inferiori a 3 kW, permettendo di compensare l'energia immessa in rete con quella prelevata successivamente.
  • Come funziona tecnicamente una pala eolica domestica?
    Una turbina eolica converte l'energia cinetica del vento in elettricità attraverso componenti specifici. Il vento mette in rotazione le pale (solitamente tre), collegate a un mozzo e a un albero che aziona un generatore, sfruttando il principio della dinamo. L'energia meccanica viene poi gestita da un trasformatore e da un sistema di controllo. Negli impianti privati sono fondamentali anche le batterie di accumulo per immagazzinare l'energia, un inverter per convertire la corrente continua (DC) in alternata (AC) compatibile con la rete domestica e un carica batterie. La struttura poggia su una torre di sostegno che eleva le pale per catturare venti più costanti e privi di turbolenze.
  • Quanto dura un impianto eolico e quale manutenzione richiede?
    Un impianto eolico ben mantenuto ha una vita media di circa 20 anni, rendendolo un investimento a lungo termine. La durata dipende dalla qualità dei materiali e dalle condizioni ambientali. La manutenzione non è eccessivamente onerosa ma deve essere regolare: è necessario controllare periodicamente le viti e le strutture di fissaggio per evitare vibrazioni dannose, ispezionare le pale per eventuali crepe o usura e verificare il corretto funzionamento del sistema di orientamento verso il vento. Inoltre, le parti elettriche, come generatori e inverter, richiedono controlli specialistici occasionali. Una corretta manutenzione garantisce efficienza costante e prolunga la vita utile dell'impianto.