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laccatura mobili fai da te

Aggiornato il 23 giugno 20153 capitoli4 domande frequenti
mobiletto laccato

Laccatura di un mobile

Il restauro è un'arte manuale a tutti gli effetti, volta a restituire bellezza e splendore ad oggetti antichi. Il restauro crea dunque un legame indissolubile tra passato e presente, rendendo il primo assolutamente attuale, vivo, pulsante. Il restauro di un oggetto, richiede una serie di passaggi obbligati, quali: pulitura, sverniciatura, carteggiatura, stuccatura e tinteggiatura.Queste fasi, vengono eseguite mediante delle tecniche precise, e il loro susseguirsi cambia in relazione al risultato e del punto do partenza. Le fasi del restauro, non sono però complesse: possono essere eseguite in modo del tutto autonomo, seguendo video tutortial, o documentandosi. La fase pragmatica, dovrà seguire una lunga fase di osservazione dell'oggetto: bsognerà analizzare il materiale e le sue condizioni, il suo valore, la sua preziosità, gli strumenti necessari per poter effettuare il restauro vero e proprio.

Laccare tecnica

La fase di osservazione servirà a capire se sull'oggetto in questione sono presenti tarli. La loro presenta è determinata da piccoli fori di una certa profondità. Prima di effettuare qualsiasi tipo di trattamento, sarà necessario effettuare una sverniciatura completa. La struttura del mobile, dovrà essere riportata al naturale eliminando la parte superficiale, la patina di laccatura e di verniciatura presente. La seconda fase corrisponderà al trattamento anti-tarme. Questo trattamento andrà effettuato con dei prodotti specifici, che andranno ad eliminare la presenza delle stesse, in pochissime ore. Alla fase del trattamento anti tarme, segue un trattamento conservativo. Il restauro costa dunque di diverse fasi, tutte molto importanti, soprattutto nella loro successione cronologica. Il mobile andrà poi livelato, con un'operazione che viene definita di carteggiatura.

Laccare un mobile

La carteggiatura serve a livellare le imperfezioni presenti sulla struttura, mentre i graffi ed i piccoli fori, andranno eliminati con un processo di stuccatura. Lo stucco andrà acquistato a parte e andrà applicato direttamente sulla parte. Si userà poi l’alcool, per pulire tutta la struttura con un panno di cotone o di lana molto morbido. La fase della laccatura è l'ultima: la preparazione ad essa si effettua con l'utilizzo di olio di lino, o ceralacca, che renderà la superficie luminosa e nutrita. Quando questo sarà asciutto, si potrà procedere con la laccatura, partendo dalla parte centrale fino ad arrivare alle estremità. La laccatura va effettuata in più fasi: dopo la prima pennellata si procederà con la seconda e quando il tutto sarà perfettamente asciutto, si potrà procedere con una nuova mano di olio di lino o di ceralacca.

Domande frequenti

  • Quali sono i passaggi fondamentali per preparare un mobile alla laccatura?
    Prima di applicare la lacca, è essenziale preparare correttamente la superficie. Inizia con una sverniciatura completa per rimuovere la vecchia patina e portare il legno allo stato naturale. Controlla attentamente la presenza di tarli: se noti piccoli fori, applica subito un prodotto specifico anti-tarme per evitare danni strutturali. Successivamente, procedi con la carteggiatura per livellare eventuali irregolarità e con la stuccatura per colmare graffi o buchi. Infine, pulisci accuratamente il mobile con alcool usando un panno morbido per rimuovere polvere e residui, garantendo così una base perfetta per la verniciatura.
  • Come si applica correttamente la lacca su un mobile?
    L'applicazione della lacca richiede pazienza e precisione. Una volta che la superficie è stata preparata e trattata con olio di lino o ceralacca per nutrirla e lucidarla, inizia a dipingere partendo sempre dal centro del mobile verso le estremità. Non limitarti a una sola mano: applica la prima pennellata, lascia asciugare completamente e procedi con una seconda mano per garantire una copertura uniforme e duratura. Dopo che la lacca è perfettamente asciutta, puoi applicare un ulteriore strato di olio di lino o ceralacca per proteggere il lavoro e accentuare la lucentezza finale del legno.
  • È sicuro fare la laccatura dei mobili in casa?
    Fare la laccatura fai-da-te è fattibile anche in ambienti domestici, ma richiede alcune precauzioni. Assicurati di lavorare in un'area ben ventilata per evitare l'accumulo di vapori chimici derivanti da sverniciatori, lacche e solventi. Indossa sempre guanti protettivi e, se possibile, una mascherina per filtrare le polveri generate durante la carteggiatura. Utilizza panni in cotone o lana morbida per le pulizie finali e maneggia con cura i prodotti chimici, tenendoli lontano da fonti di calore o fiamme libere, dato che molti di questi componenti sono infiammabili.
  • A cosa servono l'olio di lino e la ceralacca nel restauro?
    L'olio di lino e la ceralacca svolgono funzioni cruciali sia nella preparazione che nel finitura del mobile. Vengono utilizzati principalmente come trattamenti conservativi e preparatori: nutrono il legno, ne esaltano le venature naturali e creano una base levigata e luminosa ideale per ricevere la lacca. Inoltre, agiscono come sigillanti, proteggendo il legno dall'umidità e impedendo alla lacca di penetrare troppo profondamente in modo disuniforme. Alla fine del processo, un ultimo strato di questi prodotti aiuta a fissare il colore e a dare quella brillantezza tipica dei mobili restaurati con cura.

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