Tipi di coperture tetti in pvc

Tipi di coperture tetti in PVC

La realizzazione di coperture di tetti in PVC consente come primo vantaggio sicuramente la leggerezza con la quale possono essere realizzati i rivestimenti, sia per quanto riguarda le tegole sia per quanto riguarda le strutture portanti. Questi benefici sono in grado di produrre un notevole risparmio economico. Un ulteriore vantaggio è l'assenza di una eccessiva manutenzione una volta che le copertura sia stata ultimata, potendo anche eseguire un successivo intervento di copertura al di sopra di quello vecchio non dovendo necessariamente rimuovere lo strato precedente. La rimozione della copertura risulterebbe comunque semplice e veloce. Le coperture in PVC risultano calpestabili, presentano un'ottima resistenza agli agenti atmosferici e garantiscono un adeguato isolamento termoacustico.

Tipologie di coperture in PVC per tetti

Le coperture in PVC dei tetti sono in grado di resistere a condizioni ambientali estreme sia sotto zero sia con temperature torride. Hanno una buona attenuazione dei rumori dovuti alle precipitazioni atmosferiche e sono in grado di resistere all'invecchiamento che potrebbe essere provocato dai raggi ultravioletti del Sole. Esistono molti tipi di coperture per tetti in PVC e possono essere suddivise in base alla forma delle lastre. Il coppo presenta una notevole semplicità di montaggio e garantisce un buon impatto visivo. L'olandese risulta ideale per la coibentazione e per l'insonorizzazione delle coperture. Le lastre hanno la possibilità di essere messe in posa sia in direzione longitudinale sia in quella trasversale. Esistono poi coperture che possono essere impiegate in edifici industriali, commerciali oppure nel settore agricolo e di allevamento. Le coperture con membrane bituminose garantiscono l'impermeabilizzazione di ogni tipologia di tetto.

Come realizzare la copertura di un tetto in plastica

La posa in opera corretta di una copertura di un tetto in PVC deve avvenire su una struttura che sia stata realizzata con tavole in legno, con pannelli multistrato oppure tramite listelli. In caso di tetto a falde le tegole possono essere sistemate in linee parallele alla grondaia, partendo dalla più bassa e arrivando alla linea di colmo dove si incontrano le due falde. Oppure potrebbe essere possibile metterle in posa perpendicolarmente alla grondaia, sempre partendo dalla parte più bassa fino alla cima del tetto. Per evitare che si possano instaurare delle infiltrazioni d'acqua in prossimità della grondaia, dove l'afflusso di acqua risulta maggiore, sarebbe opportuno provvedere ad una impermeabilizzazione che comprenda una sufficiente parte della superficie nelle sue vicinanze, in modo che l'acqua non possa risalire lungo il tetto e rovinarlo.

Posa in opera delle tegole

In caso di messa in posa perpendicolare si dovrebbe cominciare a posizionare tre coppi poi due affiancati poi uno, procedendo in questo modo fino ad arrivare alla linea di colmo, in questo modo la copertura viene perfetta e si evitano infiltrazioni d'acqua. In caso di installazione parallela alla gronda invece si mettono due tegole sulla fila più vicina al canale di scolo, una sulla fila sovrastante e si procede di questo passo mettendo una tegola per volta prima sopra poi sotto fino ad ultimare le prima due linee di tegole. Ultimate le prime due file si procede in questo modo fino ad arrivare alla linea di colmo. Le tegole in plastica generalmente si installano premendo sugli innesti e successivamente fissandole ai supporti mediante viti oppure chiodi impiegando i corretti alloggiamenti preposti sui coppi.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e pratici delle coperture in PVC rispetto ad altri materiali?
    Le coperture in PVC offrono numerosi vantaggi immediati, iniziando dalla leggerezza delle tegole e delle strutture portanti, che si traduce in un notevole risparmio sui costi di trasporto e manodopera. Un altro aspetto cruciale è la minima manutenzione richiesta dopo l'installazione; inoltre, il materiale permette interventi di sovrapposizione senza dover necessariamente rimuovere lo strato precedente, semplificando le ristrutturazioni. Infine, la facilità e velocità di rimozione in caso di sostituzione totale riducono ulteriormente i tempi e i costi di intervento.
  • Come si comportano le tegole in PVC durante l'estate e l'inverno?
    Il PVC è un materiale altamente resistente alle condizioni ambientali estreme, garantendo prestazioni costanti sia sotto zero che durante le ondate di calore torrido. Non subisce danni significativi dall'invecchiamento causato dai raggi ultravioletti del sole, mantenendo intatte le proprietà meccaniche nel tempo. Inoltre, offre una buona attenuazione dei rumori legati alle precipitazioni atmosferiche (pioggia, grandine) e garantisce un adeguato isolamento termoacustico, contribuendo al comfort abitativo interno indipendentemente dalle condizioni climatiche esterne.
  • Quale differenza c'è tra il modello 'coppo' e quello 'olandese'?
    La scelta dipende dalle priorità funzionali ed estetiche. Il modello 'coppo' si distingue per la sua notevole semplicità di montaggio e per garantire un ottimo impatto visivo tradizionale, adatto a chi cerca un look classico. Al contrario, il modello 'olandese' è tecnicamente superiore se l'obiettivo principale è la coibentazione termica e l'insonorizzazione acustica. Le lastre olandesi offrono inoltre flessibilità nella posa, potendo essere installate sia in direzione longitudinale che trasversale, adattandosi a diverse esigenze strutturali.
  • Su quale supporto si devono installare le coperture in PVC?
    Per una posa corretta e sicura, la copertura in PVC richiede un supporto solido e piano. È indispensabile lavorare su strutture realizzate con tavole in legno massiccio, pannelli multistrato resistenti all'umidità oppure tramite listelli ben distanziati e fissati. Una base irregolare o debole comprometterebbe la tenuta stagna e la durata del materiale. Assicurarsi che il sottotetto sia pronto e livellato prima di iniziare la posa è fondamentale per evitare cedimenti futuri o problemi di drenaggio dell'acqua piovana.
  • Come si posano le tegole in PVC per evitare infiltrazioni d'acqua?
    L'impermeabilità dipende dalla tecnica di sovrapposizione. Se posizionate parallelamente alla grondaia, si inizia dal basso con due tegole, alternandone una sopra e una sotto man mano che si sale verso il colmo. Se posizionate perpendicolarmente, si iniziano con tre coppi, seguiti da due affiancate e poi una singola, creando un effetto a gradini che guida l'acqua verso il basso. In entrambi i casi, è vitale applicare un nastro o membrana impermeabilizzante aggiuntiva in corrispondenza della grondaia e del colmo, zone ad alto rischio di risalita capillare dell'acqua.