parte da sostituire

Il Bagno

riparare lo smalto vasca da bagno

Il rivestimento di una vasca da bagno, può essere effettuato sovrapponendo alla vasca in questione un’altra vasca nuova. Altra soluzione è la smaltatura.

di Redazione

25 giugno 2015

Vasca da bagno

Il vapore, il calcare ed i prodotti aggressivi utilizzati per la detersione, costituiscono la principale causa di usura degli igienici del bagno. Logisticamente, è quasi del tutto impossibile evitarne l'usura, per cui molto spesso, le superfici smaltate, perdono di lucentezza e brillantezza, finendo per lesionarsi in diversi punti. Quando questo accade, è necessario effettuare un'operazione che viene apostrofata come "riparazione dello smalto". In casi estremi, si dovrà necessariamente procedere con la sostituzione della vasca stessa: questa procedura, comporta però un dispendio economico notevole, poichè include il costo della manodopera, e quello dei pezzi che andranno ad essere sostituiti. Al costo notevole, si aggiungono inoltre problematiche di polvere e disordine nella zona del bagno, che diventerebbe per diverso tempo impraticabile.

Soluzione pratica vasca

Le soluzioni sono essenzialmente due: la smaltatura della vasca o la sovrapposizione di una nuova vasca a quella preesistente. La smaltatura è un'operazione abbastanza rapida e semplice, ma soprattutto economica, che può essere effettuata in modo autonomo; non è però sempre fattibile effettuare questo tipo di procedura: quando la vasca risulta essere particolarmente rovinata, graffiata e lesa, andrà necessariamente sostituita, poichè la smaltatura non terrebbe. La sovrapposizione della vasca da bagno, è un'operazione estremante comoda, e poco dispendiosa. Nella vasca preesistente, viene incastonata un'altra vasca: l'effetto è eccezionale, poichè non esistono margini di sbavature. Ultimamente sono molto gettonati i modelli in vetroresina, un materiale compatto e solido, che ha una garanzia pari a più di dieci anni.

Smaltatura della vasca

La sostituzione parziale dunque, è ad oggi la soluzione ideale, perchè permette di avere un prodotto nuovo, in poco tempo e ad un costo ragionevole. L'unico svantaggio sta nel far coincidere i nuovo scarico con quello vecchio, e nel prendere le giuste misure della struttura. Gli scarichi comunque possono essere minimamente spostati quindi non comportano spese o problematiche di grosso livello. Oltre alla sostituzione parziale, è possibile optare per la smaltatura, anche se questa -come sottolineato sopra- è un'operazione che va eseguita solo se la vasca è parzialmente danneggiata. Se ci sono piccole lesioni o grafi, è consigliabile di intervenire cin della pasta abrasiva, che va poi fatta asciugare e grattata, come se fosse uno stucco riparatore. In seguito andrà comunque effettuata la verniciatura completa.

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Domande frequenti

  • Quando è preferibile sostituire la vasca piuttosto che smaltarla?
    La sostituzione diventa necessaria quando la vasca presenta danni strutturali gravi, come crepe profonde, graffi estesi o lesioni significative. In questi casi, la smaltatura non sarebbe efficace perché il nuovo rivestimento non aderirebbe correttamente alla superficie compromessa, portando a un rapido deterioramento. Se invece i difetti sono limitati a piccole scheggiature, opacità superficiale o graffi superficiali, la smaltatura rappresenta una soluzione valida ed economica. Valuta sempre lo stato reale del supporto prima di decidere: una vasca integra ma vecchia può essere rigenerata, mentre una struttura lesionata richiede la sostituzione immediata per evitare perdite d'acqua.
  • È possibile eseguire la smaltatura della vasca in autonomia?
    Sì, la smaltatura è un'operazione che può essere effettuata in modo autonomo, specialmente se si dispone delle competenze base di bricolage. Si tratta di una procedura relativamente rapida ed economica rispetto alla sostituzione completa. Tuttavia, richiede precisione: bisogna preparare accuratamente la superficie, applicare gli strati di prodotto specifico e rispettare i tempi di asciugatura. Per risultati ottimali, è fondamentale seguire le istruzioni del produttore del kit di smaltatura. Se non ti senti sicuro nell'eseguire lavori umidi o se la vasca ha danni lievi ma diffusi, puoi optare per l'intervento di un professionista per garantire una finitura duratura e priva di difetti.
  • Cos'è la sovrapposizione di una nuova vasca e quali vantaggi offre?
    La sovrapposizione consiste nell'incastonare una nuova vasca all'interno di quella esistente, creando un effetto estetico pulito senza sbavature. Questa soluzione è estremamente comoda, poco dispendiosa e risolve rapidamente il problema dell'estetica. I materiali moderni, come la vetroresina, offrono grande solidità e durabilità, con garanzie che superano i dieci anni. A differenza della smaltatura, che richiede una preparazione meticolosa della superficie originale, qui si lavora su un nuovo guscio. È importante verificare le dimensioni per assicurarsi che la nuova vasca si adatti perfettamente allo spazio disponibile e agli scarichi esistenti, evitando modifiche idrauliche complesse.
  • Come si gestisce lo scarico durante la riparazione o la sostituzione?
    Uno degli aspetti critici sia nella smaltatura che nella sovrapposizione è il corretto allineamento dello scarico. Durante la sovrapposizione, la nuova vasca deve coincidere con lo scarico preesistente. Fortunatamente, gli scarichi possono essere leggermente spostati o adattati senza comportare costi elevati o grandi opere murarie. Prima di acquistare nuovi componenti, misura attentamente la posizione dello scarico attuale e confrontala con le specifiche tecniche della nuova vasca o del kit di smaltatura. Un errore di misurazione potrebbe richiedere interventi idraulici più invasivi. Assicurati che i collegamenti siano ermetici per prevenire infiltrazioni sotto la vasca.
  • Quali prodotti usare per piccole lesioni prima della verniciatura?
    Per intervenire su piccole lesioni o graffi superficiali prima di procedere con la verniciatura completa della smaltatura, si consiglia l'uso di una pasta abrasiva specifica o di uno stucco riparatore per ceramiche. Questo materiale va applicato sulle zone danneggiate, lasciato asciugare secondo le indicazioni del produttore e poi carteggiato fino a livellare la superficie con il resto della vasca. Una volta lisce e uniformi, le aree trattate saranno pronte per ricevere la mano di vernice protettiva. Non saltare mai questa fase di preparazione: una superficie irregolare comprometterebbe l'adesione della smaltatura e ne ridurrebbe la durata nel tempo.

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