Riscaldamento per la Casa

Miglior pannello per l'acqua calda

Il miglior pannello per acqua calda è sicuramente quello solare. E' assai diffuso nell'uso domestico per la produzione di acqua calda sanitaria per la doccia, per il lavandino e per la lavatrice. Il risparmio è notevole, infatti, permette di abbattere i costi e diffondere un'ideologia green.

di Redazione

31 marzo 2015

Miglior pannello per acqua calda

I pannelli fotovoltaici hanno la funzione di produrre energia elettrica attraverso il calore del sole. I pannelli solari, al contrario, svolgono la funzione di riscaldare l'acqua calda destinata all'uso sanitario. Il miglior pannello per acqua calda è quello basato sul sistema a circolazione naturale, perché è economico e adatto all'uso domestico. La tecnologia ha raggiunto degli ottimi risultati e il suo impiego è ideale anche nelle strutture medio-grandi. Le caratteristiche tecniche così perfette e innovative hanno reso questo prodotto vincente e il più diffuso nel mondo. In Grecia, per esempio, sono impiegati sopratutto i pannelli solari a circolazione naturale che coprono il 53% di produzione di acqua calda nelle abitazioni. Il sistema a circolazione naturale è costituito da tre elementi: i pannelli solari, il boiler e le valvole di sicurezza. E' davvero un sistema semplice e compatto.

Riscaldare la casa coi pannelli solari

Oggi le aziende leader nel settore delle rinnovabili propongono dei sistemi di riscaldamento sempre più innovativi e a impatto zero. Il rispetto dell'ambiente è un tema ecologico che risuona oramai ovunque. Sensibilizzare le persone a un discorso di rispetto del pianeta, di abbattimento dell'inquinamento e di sfruttamento delle risorse naturali è ciò che piace agli ambientalisti e a tutti coloro che vogliono risparmiare sull'energia. Il miglior pannello per acqua calda è quello che si monta facilmente, che soddisfa il fabbisogno energetico di una famiglia composta da 4 persone e che ha le giuste prestazioni tecniche. Deve produrre acqua calda e allo stesso tempo riscaldare la casa. Questo sistema si chiama combinato: sfrutta il calore del sole, riscalda l'acqua sanitaria e alimenta l'impianto di riscaldamento.

Il solare termico e le sue caratteristiche

Il solare termico è l'impianto più diffuso e impiegato per la produzione di acqua calda. Come funziona? Il montaggio dei pannelli solari segue una procedura molto semplice, data dal fatto che è costituito da tre parti principali. La maggior parte degli esperti ritiene che il miglior pannello per acqua calda deve essere compatto, economico e efficiente al massimo. La struttura è caratterizzata da una miscela di acqua e glicole antigelo che scorre all'interno, e che, grazie all’azione termica del sole, tende a scaldarsi. Il calore viene ceduto all'acqua sanitaria contenuta in un serbatoio, chiamato boiler, con caratteristiche differenti a seconda della tipologia dell'impianto. Le aziende italiane sono tante e hanno una vasta gamma di prodotti di alta qualità. Oggi gli aspetti sui quali si sono compiute numerose ricerche, ovvero, efficienza e massimo risparmio, sono ormai una garanzia a lungo termine.

Quanto fa risparmiare un pannello solare

Il risparmio sulle bollette elettriche è notevole, se si decide di montare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico e i pannelli solari. Gas e elettricità sono i punti dolenti per tutti, nessuno si può sottrarre a tali spese e, in più, queste aumentano sempre di più per volontá degli altri. Investire su sistemi di risparmio energetico significa avere dei tempi di rientro dalla spesa iniziale davvero vantaggiosi. La scelta del miglior pannello per acqua calda deve essere guidata e indicata da un esperto. Il risparmio è notevole: rispetto ai costi di uno scaldabagno elettrico, la spesa per l'acquisto di un impianto solare termico si recupera al massimo in 5 anni e si risparmia da subito. Se si considera una caldaia a gas, la spesa si ammortizza al massimo in 8 anni per l'impianto che produce solo acqua calda e 12 anni se ha doppia funzionalità. Installare un sistema cosí intelligente è una scelta giusta.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra pannelli fotovoltaici e pannelli solari per l'acqua calda?
    È fondamentale non confondere le due tecnologie. I pannelli fotovoltaici convertono la radiazione solare in energia elettrica, utile per alimentare elettrodomestici o illuminazione. Al contrario, i pannelli solari per l'acqua calda, detti anche termici, utilizzano il calore del sole per riscaldare direttamente l'acqua destinata all'uso sanitario (docce, lavandini) o per integrare il riscaldamento domestico. Per produrre esclusivamente acqua calda sanitaria, il sistema solare termico è la soluzione più diretta ed efficiente.
  • Quale tipo di pannello solare termico è consigliato per uso domestico?
    Per la maggior parte delle utenze domestiche, il sistema considerato migliore è quello a circolazione naturale. Questa tecnologia è particolarmente apprezzata per la sua semplicità costruttiva, compattezza e costi contenuti. È composto essenzialmente dai pannelli collettori, da un boiler (serbatoio accumulo) e dalle valvole di sicurezza. Essendo privo di pompe circolatrici complesse, garantisce affidabilità e manutenzione ridotta, risultando ideale sia per piccole famiglie che per strutture medio-grandi come evidenziato dall'alta diffusione in paesi come la Grecia.
  • Un pannello solare può riscaldare anche l'ambiente domestico oltre all'acqua?
    Sì, esistono sistemi solari termici 'combinati' progettati per soddisfare entrambe le esigenze. Questi impianti sfruttano il calore captato dai pannelli non solo per riscaldare l'acqua sanitaria nel boiler, ma possono anche alimentare l'impianto di riscaldamento ambientale, ad esempio tramite radiatori a bassa temperatura o pavimenti radianti. Questa doppia funzionalità aumenta il comfort domestico riducendo drasticamente il consumo di gas o elettricità per la climatizzazione, purché l'impianto sia dimensionato correttamente per le specifiche esigenze energetiche della casa.
  • In quanto tempo si ammortizza l'investimento per un impianto solare termico?
    L'ammortamento dipende dal sistema di riscaldamento sostituito o integrato. Rispetto a uno scaldabagno elettrico, il risparmio sulle bollette è immediato e l'investimento si recupera generalmente entro 5 anni. Se si confronta con una caldaia a gas tradizionale, i tempi variano: circa 8 anni per un impianto dedicato solo alla produzione di acqua calda sanitaria, e fino a 12 anni per un sistema combinato che fornisce anche riscaldamento ambiente. Considerando la lunga durata tecnologica dei pannelli moderni, il ritorno economico è altamente vantaggioso nel lungo periodo.