I radiatori elettrici si possono trasportare grazie alle ruote

Riscaldamento per la Casa

Caratteristiche radiatori elettrici

Le caratteristiche radiatori elettrici sono tali da farne una buona soluzione per chi necessita di apparecchi aggiuntivi per l'impianto di riscaldamento già esistente. Utili in case vaste e non sempre abitate, sono ideali per chi usa trascorrere la maggior parte del suo tempo in un solo ambiente.

di Redazione

09 ottobre 2014

Le principali caratteristiche radiatori elettrici

Le caratteristiche radiatori elettrici si rivelano estremamente preziose quando si presenta il bisogno di avere integrazioni all'impianrto di riscaldamento già presente nella nostra abitazione. Proprio per questo motivo, sarebbe preferibile adottare dei modelli in grado di essere trasportati senza eccessiva difficoltà da una stanza all'altra. A facilitare questo compito sono soprattutto i radiatori che sono provvisti di ruote, presenti in gran numero in commercio. Tra le migliori caratteristiche radiatori elettrici andrebbe ricordata in particolare la predisposizione a servire abitazioni di rilevanti dimensioni, che sono però abitualmente sfruttate solo in parte. Chi trascorre la maggior parte del proprio tempo in un solo ambiente delle stesse può infatti ricavare particolari vantaggi dall'utilizzo di questa particolare tipologia di calorifero.

Come funzionano i radiatori elettrici

I radiatori elettrici basano il loro funzionamento sullo sfruttamento di due principi, ovvero tramite la produzione e la diffusione di calore, che può avvenire per irraggiamento o per convezione. Nel primo caso le onde elettromagnetiche vanno a colpire un oggetto posto sulla loro traiettoria, riscaldandolo, mentre nel secondo la corrente passa attraverso una resistenza scaldando l'aria circostante, che viene propagata a sua volta nell'ambiente per mezzo di una ventola. Il riscaldamento per irraggiamento è solitamente considerato più conveniente sotto il punto di vista dei consumi, poiché presuppone un minor impiego di energia. Inoltre distribuisce l'aria calda prodotta più uniformemente e non riduce troppo il tasso di umidità. Altro vantaggio dell'irraggiamento è una minor produzione di polveri all'interno dell'abitazione.

Le tipologie di radiatori elettrici presenti sul mercato

Il mercato presenta varie tipologie di radiatori elettrici in grado di accontentare le esigenze più svariate. La prima suddivisione andrebbe fatta tra termoventilatori e termoconvettori: i primi si rivelano ideali per ambienti non troppo estesi e possono essere installati anche a parete. I secondi vantano dimensioni più rilevanti dimostrandosi meno efficienti. Vanno quindi ricordati i radiatori elettrici ad olio e al quarzo. I primi possono essere paragonati ai termosifoni tradizionali, pur alimentati a corrente e il riscaldamento degli ambienti avviene di conseguenza in maniera più graduale, persistendo nel tempo. I radiatori elettrici al quarzo emettono invece calore mediante raggi ad infrarossi, che riscaldano direttamente chi si trova nelle loro vicinanze, risultando utili in ambienti piccoli.

Come consumare meno coi radiatori elettrici

I radiatori elettrici non vantano prestazioni particolarmente brillanti dal punto di vista dei consumi. E' però possibile adottare alcuni piccoli accorgimenti tali da poter contribuire a renderli più efficienti e a risparmiare anche in maniera notevole. Il primo provvedimento da prendere in tal senso è quello relativo all'impostazione della temperatura, che non deve essere spinta in un senso o nell'altro. A questo scopo possono aiutare anche i termostati di cui sono solitamente dotati questi dispositivi. Altro accorgimento decisivo può essere quello di usare il timer per spegnere e accendere il radiatore, evitando deleterie dimenticanze che potrebbero riflettersi sui consumi. Si può inoltre adottare un modello dotato di due resistenze indipendenti, che usate separatamente possono consentire un risparmio nell'ordine del 35% circa.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra radiatori a irraggiamento e a convezione?
    La distinzione fondamentale risiede nel metodo di trasferimento del calore. L’irraggiamento utilizza onde elettromagnetiche per scaldare direttamente gli oggetti e le persone sulla traiettoria, garantendo una distribuzione uniforme del calore, mantenendo stabile l’umidità e producendo meno polvere. Al contrario, la convezione riscalda l’aria circostante tramite una resistenza; quest’aria calda viene poi diffusa nell’ambiente, spesso grazie a una ventola. Dal punto di vista energetico, l’irraggiamento è generalmente considerato più efficiente perché richiede meno energia per ottenere lo stesso comfort termico.
  • Come posso ridurre i consumi dei miei radiatori elettrici?
    Per ottimizzare i costi, è essenziale gestire attentamente temperatura e tempi di accensione. Utilizza il termostato integrato per mantenere una temperatura costante ed evitare sbalzi energetici. Sfrutta il timer per programmare l’accensione e lo spegnimento, eliminando il rischio di dimenticanze che aumentano la bolletta. Un accorgimento tecnico valido è scegliere modelli dotati di due resistenze indipendenti: utilizzandole separatamente in base alle necessità, puoi ottenere un risparmio stimabile intorno al 35%, rendendo l’apparecchio molto più efficiente rispetto all’uso continuo della potenza massima.
  • Quale tipo di radiatore elettrico è migliore per una stanza piccola?
    Per ambienti ridotti, i termoventilatori e i radiatori al quarzo rappresentano le soluzioni più indicate. I termoventilatori sono compatti, spesso montabili a parete e ideali per riscaldare rapidamente spazi limitati. I radiatori al quarzo, invece, emettono calore tramite raggi infrarossi che scaldano direttamente gli oggetti e le persone nelle immediate vicinanze, risultando estremamente efficaci in piccole stanze dove non serve riscaldare l’intera massa d’aria. Entrambe le opzioni evitano gli sprechi tipici dei grandi convettori, focalizzando l’energia solo sull’area occupata.
  • A cosa servono i radiatori ad olio e come funzionano?
    I radiatori ad olio simulano il comportamento dei classici termosifoni idraulici, ma sono alimentati elettricamente. Contengono un fluido termovettore che trattiene il calore a lungo, permettendo un riscaldamento graduale dell’ambiente. Questa caratteristica li rende ideali per mantenere una temperatura stabile nel tempo, anche dopo aver spento l’apparecchio, grazie alla lenta cessione del calore accumulato. Sono meno adatti per un riscaldamento immediato rispetto ai termoventilatori, ma eccellono nel garantire comfort duraturo in stanze dove si rimane a lungo.
  • Posso spostare facilmente i radiatori elettrici tra le stanze?
    Sì, molti radiatori elettrici moderni sono progettati specificamente per la portabilità. La caratteristica distintiva che facilita lo spostamento è la presenza di ruote integrati nella base dell’apparecchio. Questo permette di trasportarli senza sforzo da una stanza all’altra, adattandosi alle diverse esigenze giornaliere. È una soluzione pratica per chi vive in case ampie o non costantemente abitate, consentendo di concentrare il calore solo negli ambienti effettivamente utilizzati in quel momento, massimizzando così il comfort e minimizzando gli sprechi energetici.