Quadrotti di piastrelle a mosaico

Tecniche di fai da te

Filettare

Adorate il bricolage e il fai da te? Vi piacciono i pregi delle piastrelle a mosaico e la creatività che l'arte del filettare sprigionano in voi?Esistono in commercio molte piastrelle a mosaico da comporre secondo l'arte di filettare le piastrelle mosaico.Potete realizzare dei piccoli capolavori di rara bellezza.

di Redazione

01 aprile 2015

Come fare per filettare le piastrelle a mosaico

L'arte decorativa di filettare le piastrelle a mosaico, conosciuta anche come bordata, è davvero molto bella ed interessante.Mettiamo su piani colorati (tinta unita) una o più piastrelle a mosaico. I supporti, su cui poggia la base del nostro mosaico, saranno diversi in quanto sarà differente anche il materiale impiegato. La rete costituita di fibra vetrosa è utile per questo tipo di decorazioni.Viene incollata con un lattice particolare. Ma potete comunque utilizzare carta o pellicola trasparente, da rimuovere, dopo la posa delle piastrelle a mosaico.Per filittare le piastrelle a mosaico, ci si serve di sottili tessere, aventi uno spessore di 4 mm: in marmo, in travertino o in vetro.Per creare un aspetto luminoso e di vero pregio, viene inserito, dentro la piastrella in vetro, uno strato di oro o magari una quantità d’argento.

I diversi materiali che compongono le piastrelle a mosaico

Le piastrelle a mosaico sono realizzate con diversi materiali.Tra i materiali più utilizziati, abbiamo il grès, materiale, solido e robusto.Le piastrelle in gres fine, in porcellana, hanno sul retro una rete che contrasta l’umidità, così il nostro mosaico potrà essere collocato in ambienti esterni.I quadrati d’arenaria sono resistenti alle temperature fredde.Se, in alternativa, desideriamo creare effetti in trasparenza, dobbiamo utilizzare la pasta di vetro, molto resistente.Non dimentichiamo il marmo che, nonostante sia pregiato spesso non viene scelto, a causa della sua pesantezza.La ceramica smaltata serve per creare disegni particolari ma, è adatta solo per ambienti interni non umidi.Che dire dell' acciaio? Questo materiale innovativo serve per conferire modernità all’ambiente.

Fai da te: posa e realizzazione processo del filettare piastrelle a mosaico

Prendiamo le reti, utili per montate le piastrelle mosaico. Le reti devono essere grandi, perchè contenenti la misura delle tessere e la dimensione della fuga tra una piastrellina e l’altra.Le reti vanno collocate su una base di calcestruzzo, di 13 mm, perfettamente liscia e compatta.Controlliamo la base e verifichiamo non ci siano diffetti.Successivamente incolliamo le tessere sulla rete. Potete scegliere qualsiasi collante vogliate. Quando ogni piastrella a mosaico viene incollata, è necessario pressare e livellare, tramite l'uso di un frattazzo, il nostro mosaico.Il fratazzo, essendo di forma quadrangolare, è dotato di una maniglia su un lato, è lo strumento adatto per le finiture più precise e perfette.Il lavoro termina nell'atto di riempire le fughe, presenti tra le piastrelle mosaico.Infine si procede con la fase finale di stuccaggio.

Quali sono i pregi dell'atto di filettare le piastrelle mosaico

Volete un cosiglio per valorizzare i pregi delle piastrelle a mosaico?Scegliete le resine per il mosaico, con adeguate piastrelle a mosaico, fatte in resina.Il costo è basso rispetto alle tessere ceramiche e le paste vitree.I materiali sono molto leggeri. L'effetto estetico è uguale a quello ottenuto con mosaici in vetro o ceramica.Le tessere in resina hanno dimensioni pari a 1,5 x 1,5 cm od anche di 2 x 2 cm. Sono reperibili in tinta unita.Esistono i preparati predefiniti con più colori. Vengono collocati sopra i fogli, di 30 x 30 cm incollati su di una base apposita.Questi mosaici sono ideali per grandi superfici verticali. Il loro montaggio è semplice: bisogna assemblare le piastrelle a mosaico già pronte.I mosaici in plastica, dopo aver effettuato la posa, devono essere stuccati con la malta. Ideali nel bagno, in cucine o anche in altri ambienti della casa, creano vari giochi di luci e colori.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per realizzare un mosaico fai-da-te?
    Per il fai-da-te esistono diverse opzioni, ognuna con pro e contro specifici. Il grès e la porcellana sono ideali per esterni grazie alla resistenza all'umidità e al gelo. Per interni, la ceramica smaltata offre grande varietà cromatica, mentre il marmo dona eleganza ma è pesante. Il vetro, specialmente se contenente strati d'oro o argento, crea effetti luminosi unici. Una soluzione moderna e leggera è la resina o la plastica: sono facili da posare, economiche e perfette per rivestire grandi superfici verticali come pareti di bagni o cucine, offrendo inoltre una vasta gamma di colori predefiniti.
  • Come si prepara la superficie prima di posare il mosaico?
    La preparazione del supporto è fondamentale per la durata del lavoro. È necessario garantire una base di calcestruzzo spessa almeno 13 mm, che deve essere perfettamente liscia, compatta e priva di difetti, crepe o irregolarità. Se si utilizzano reti di fibra vetrosa, queste vanno applicate su tale base utilizzando un lattice specifico. In alternativa, per progetti temporanei o semplici, si può usare carta o pellicola trasparente come supporto rimovibile. Assicurarsi che il sottofondo sia stabile evita che le tessere si stacchino o si crepino nel tempo.
  • Quale collante e strumenti usare per incollare le tessere?
    Per incollare le tessere del mosaico sulla rete o sulla base preparata, puoi scegliere qualsiasi collante adatto ai materiali specifici (ceramica, vetro, pietra). Dopo aver posizionato ogni tessera, è cruciale pressarla bene per assicurarne l'adesione. Lo strumento ideale per questa fase è il frattazzo, dotato di maniglia e forma squadrata, che permette di livellare e premere uniformemente le piastrelle senza danneggiarle. Questa operazione garantisce che tutte le tessere siano allo stesso livello e ben salde, preparando la superficie per la successiva fase di stuccatura.
  • Cosa sono le 'filettature' e come si realizzano?
    Il termine 'filettare', noto anche come 'bordata', si riferisce all'arte decorativa di creare disegni complessi utilizzando sottili tessere, spesso dello spessore di 4 mm, in materiali come marmo, travertino o vetro. Si parte disponendo piastrelle a mosaico su fondi colorati a tinta unita. Le tessere vengono inserite strategicamente per formare motivi artistici. Spesso si usano retini di fibra vetrosa per mantenere la spaziatura corretta tra le tessere durante la posa. Il risultato è un effetto cromatico ricco e dettagliato, simile a un piccolo capolavoro artistico, che valorizza enormemente l'ambiente in cui viene installato.
  • Quando e come si effettua la stuccatura del mosaico?
    La stuccatura è l'ultima fase del processo di posa del mosaico. Si esegue solo dopo che tutte le tessere sono state incollate, pressate e lasciate asciugare completamente. L'obiettivo è riempire le fughe, ovvero gli spazi vuoti tra una piastrella e l'altra, per dare stabilità strutturale e pulizia estetica. Si utilizza una malta specifica per stucco, applicandola con cura per penetrare in ogni interstizio. Una volta asciutto, lo stucco protegge il mosaico dall'infiltrazione di sporco e umidità, completando l'opera e rendendola pronta per l'uso quotidiano in cucina, bagno o altre aree della casa.

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