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elettrodomestici colorati: perchè sceglierli

Tutto sugli elettrodomestici colorati: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

24 maggio 2015

Le informazioni di base sugli elettrodomestici colorati

Gli elettrodomestici colorati possono essere considerati a tutti gli effetti una buona soluzione di arredo all’interno delle nostre abitazioni. Non è un caso, né un errore, almeno pensiamo, parlare di elettrodomestici colorati come di un vero e proprio oggetto di arredamento in quanto la differenza che intercorre tra un normale frigorifero o un normale forno da cucina e gli elettrodomestici colorati che sono oggi in produzione è una differenza abissale che non può non essere notata. E quindi, avendo assunto un cambio di prospettiva di fondo tale da portarci a classificare gli elettrodomestici colorati come dei veri e propri oggetti di arredamento o, per lo meno, dei complementi di arredo, comprendiamo facilmente che gli elettrodomestici colorati hanno un peso molto notevole all’interno delle nostre abitazioni.

Le caratteristiche principali degli elettrodomestici colorati

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base e delle caratteristiche fondamentali proprie di molti degli elettrodomestici colorati oggi in commercio all’interno del nostro Paese. Senza dubbio la definizione di “elettrodomestici colorati” è abbastanza chiarificatrice ma pur sempre si tratta di una definizione abbastanza ampia in quanto di elettrodomestici all’interno delle nostre abitazioni ve ne sono parecchi: tra quelli più diffusi, vale a dire tra quelli cui è oggi quasi impossibile fare a meno, vi sono, tra gli altri, frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, scaldabagno, forno. E non è detto che tra questi elettrodomestici vi siano i presupposti di farne degli elettrodomestici colorati così come vanno intesi.

Consigli pratici sugli elettrodomestici colorati

Del resto sarebbe un grosso errore pensare agli elettrodomestici colorati come a delle versioni cromaticamente differenti di un normale forno o di un normale frigorifero: perché nel concetto di elettrodomestici colorati vi è insita l’idea di design e di cura del dettaglio che va oltre il semplice cambiamento di colore. Per parlare, ad esempio, di un frigorifero di design, non è giusto pensare ad un normalissimo frigorifero da cucina, sia esso a incasso o a libera istallazione, semplicemente rosso, verde, azzurro o giallo. E’ più giusto riconoscere una cura particolare nella maniglia, nelle luci, nella forma o anche nella disposizione dei ripiani e nella suddivisione degli spazi al cui interno tali da rendere evidenti a tutti la ricerca di un prodotto sui generis piuttosto che di un prodotto solamente dal colore singolare.

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Domande frequenti

  • Cosa distingue realmente un elettrodomestico colorato di design da uno comune semplicemente tinteggiato?
    Un elettrodomestico colorato di vera fattura non si limita a cambiare la finitura esterna. La differenza sostanziale risiede nel design complessivo e nella cura del dettaglio: si osservano forme studiate, maniglie ergonomiche e specifiche, illuminazione interna curata e una disposizione interna degli spazi (come ripiani e scomparti) progettata per essere funzionale ed esteticamente armoniosa. Mentre un prodotto comune riverniciato mantiene la stessa struttura anonima, quello di design integra il colore in un concept estetico coerente, trasformando l'oggetto da semplice strumento a complemento d'arredo visibile.
  • Quali elettrodomestici si prestano meglio a diventare oggetti di arredo colorati?
    I candidati ideali sono quegli apparecchi visibili quotidianamente e che occupano uno spazio centrale nella casa, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e forni. Questi dispositivi, essendo spesso posizionati a vista in cucine open space o living, influenzano fortemente l'impatto visivo dell'ambiente. Scelti con attenzione cromatica e progettuale, smettono di essere semplici utilità tecniche per diventare punti focali decorativi. Al contrario, elettrodomestici nascosti o tecnici, come scaldabagni o pompe di calore, raramente giustificano investimenti in design colorato dato il loro basso impatto visivo diretto sulla percezione dello spazio abitativo.
  • Come integrare efficacemente un elettrodomestico colorato nell'arredamento esistente senza creare disordine?
    Per integrare un elettrodomestico colorato senza appesantire l'ambiente, trattatelo come un vero pezzo di arredo. Coordina il suo colore con altri dettagli della stanza, come tende, cuscini, quadri o piccoli mobili, creando un filo conduttore cromatico. Se il colore è acceso, bilancialo con neutri predominanti nelle pareti e nei grandi mobili. Inoltre, verifica che lo stile delle maniglie e delle finiture metalliche (oro, ottone, acciaio) corrisponda agli altri accessori presenti in casa. L'obiettivo è far sì che l'elettrodomestico sembri parte integrante del progetto d'interni e non un elemento estraneo inserito successivamente.
  • Esistono svantaggi pratici nell'usare elettrodomestici colorati rispetto ai modelli bianchi o inox?
    Dal punto di vista strettamente tecnico, le prestazioni energetiche e funzionali sono generalmente identiche a quelle dei modelli classici. Tuttavia, ci sono considerazioni pratiche legate alla longevità percepita e alla manutenzione. I colori vivaci o le finiture speciali possono mostrare più facilmente impronte, polvere o piccoli graffi rispetto all'acciaio inox o al bianco lucido, richiedendo pulizie più frequenti. Inoltre, la scelta di un modello molto marcato limita la flessibilità futura: se cambi stile d'arredamento, potrebbe risultare difficile abbinarlo a nuovi ambienti, costringendoti a sostituire l'apparecchio prima del suo esaurimento funzionale.

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