Alcune note

Viti e Chiodi

tipologie di tasselli da muro

Le tipologie di tasselli da muro: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

22 luglio 2014

Le informazioni di base sulle tipologie di tasselli da muro

Ogni qual volta parliamo in prima persona o sentiamo parlare, semmai ad onor del vero non propria da persone appartenenti al più o meno ristretto cerchio degli addetti ai lavori dei differenti tipi di tasselli oggi presenti in commercio possiamo cadere nel più classico degli equivoci e delle incomprensioni. In effetti quello che accade è abbastanza facile da capire da un lato ma altrettanto difficile da evitare: perchè, obiettivamente, tutti noi possiamo pensare che i tipi di tasselli non hanno segreti per la maggioranza di chi ne parla tranne, semmai, solo qualche esempio di tipi di tasselli molto poco diffusi o comunque difficili da reperire. Eppure, a ben guardare, l'errore è proprio questo, vale a dire sottovalutare la molteplicità di tipi di tasselli che sono stati messi in commercio dalle aziende operative nel settore.

Le caratteristiche principali delle tipologie di tasselli da muro

Ovviamente, in maniera intuibile, tutti noi possiamo immaginare come il progresso della tecnica applicato alla meccanica e a tutto quanto vi sia più o meno strettamente collegato abbia dato i suoi frutti soprattutto nel corso degli ultimi anni. Un discorso come quello che stiamo affrontando, o meglio, un preambolo o comunque una impostazione di fondo come quella che abbiamo adoperato fino a questo momento, non ci deve però trarre in inganno su alcun considerazioni di sorta che è sempre opportuno formulare e tenere a mente ogni qual volta parliamo di differenti tipologie di vite e di quelli che possono essere degli strumenti specifici che ci possono aiutare nella scelta. Anche perchè le considerazioni che possiamo tirare in ballo ogni qual volta che pensiamo a come scegliere le migliori viti, o comunque le viti che ci appaiono come le più adatte alle nostre esigenze, sono pur sempre legate anche al fattore economico, un aspetto che di certo non possiamo trascurare in un momento di generalizzata crisi economica come quello che il nostro Paese sta vivendo, che sta fiaccando le attività economiche di una fetta di popolazione italiana così ampia e che sta contraendo i consumi anche in un settore come quello dedicato alla compravendita di viti e chiodi.E questo è senza dubbio un dato tanto intuibile quanto incontrovertibile. Quello che di contro vogliamo sottolineare è che pochi hanno la percezione effettiva di quanto realmente oggi si possa parlare senza tema di essere smentiti di una vera e propria infinità di tipi di tasselli. Un'infinità di varietà di tasselli che, però, hanno ovviamente un denominatore comune, vale a dire la loro stessa funziona, una funzione di fissaggio di fondamentale importanza per quanto riguarda ogni tipo di lavoro con viti e bulloni.

Consigli pratici sulle tipologie di tasselli da muro

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a considerare alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in materia di differenti tipi di tasselli e non solo, una riflessione la nostra anche abbastanza sintetica ad onor del vero ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per tutti coloro che ci leggono. In effetti una delle prime considerazioni che ci pare opportuno formulare parlando di differenti tipi di tasselli in generale e delle principali tipologie di tasselli da muro in senso più specifico riguarda proprio il grado di diversificazione raggiunto dalle più diffuse tipologie di tasselli da muro nel corso degli ultimi anni, un grado di diversificazione che si traduce in un miglioramento della performance delle più conosciute tipologie di tasselli da muro e in una maggiore semplicità di posa in opera particolarmente evidente per quanto riguarda l''impiego proprio delle tipologie di tasselli da muro preferite dagli addetti ai lavori.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si sceglie il tassello giusto in base al materiale del muro?
    La selezione del tassello dipende primariamente dalla natura del supporto: forati, pieni o cavi. Per muri in calcestruzzo pieno o laterizio massiccio, i tasselli a espansione classica (come i chiodini o i tasselli in nylon con vite metallica) garantiscono una presa sicura grazie alla compressione diretta del materiale. Se invece devi appendere oggetti leggeri su cartongesso, è indispensabile utilizzare tasselli specifici a farfalla o a molle, che si aprono dietro la lamiera distribuendo il carico. L’errore più comune è usare lo stesso tassello per materiali diversi, compromettendo la stabilità dell’oggetto sospeso.
  • Quali sono i vantaggi dei tasselli in nylon rispetto a quelli metallici?
    I tasselli in nylon offrono numerosi vantaggi pratici rispetto alle controparti metalliche tradizionali. Sono leggeri, economici e facili da installare poiché richiedono spesso solo un martello per l'inserimento nel foro. Inoltre, il materiale plastico assorbe meglio le vibrazioni e riduce il rischio di crepare murature fragili o vecchie rispetto all'acciaio rigido. Sono ideali per carichi medi e per installazioni rapide. Tuttavia, per carichi molto pesanti o strutture portanti, i tasselli metallici o chimici restano preferibili per la loro resistenza strutturale superiore.
  • È possibile riutilizzare un foro di un vecchio tassello?
    In linea generale, non è consigliato riutilizzare lo stesso foro dopo aver estratto un tassello, specialmente se questo era a espansione. La rimozione lascia quasi sempre tracce di usura nelle pareti del foro, riducendo drasticamente la capacità di tenuta del nuovo tassello. Se devi spostare un oggetto, la procedura corretta prevede l'otturazione del vecchio foro con stucco o pasta epoxy e la realizzazione di un nuovo foro adiacente. Solo nei casi di tasselli a pressione leggera e superfici integre, si può tentare, ma con risultati incerti sulla sicurezza.
  • Quanto peso può reggere un tassello standard per piastrelle?
    La capacità di carico varia enormemente in base al tipo di tassello e allo spessore della piastrella. I comuni tasselli a pressione per gres porcellanato spesso reggono dai 5 ai 10 kg ciascuno, mentre i tasselli a espansione specifica per ceramica possono arrivare a 20-30 kg. È fondamentale verificare sempre il manuale tecnico del produttore. Per oggetti molto pesanti, come specchi grandi o mensole cariche, è preferibile ancorarsi direttamente al muro sottostante (mattoni o cemento) piuttosto che affidarsi esclusivamente alla tenuta sulla piastrella.