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Giardini all'italiana

I giardini all'italiana sono noti per la loro bellezza, nei vari stili in cui sono stati realizzati nel tempo. Con i prodotti ALTAVIA è possibile realizzare giardini all'italiana perfetti: si può passare dalle forme architettoniche più classiche e rigide a quelle più armoniose e sinuose. Volendo fare qualche esempio, è possibile pensare al giardino di Castello di Firenze, risalendo così all'arte XV secolo, quando l’idea di giardino all’italiana ha iniziato ad assumere connotati fortemente decorativi ed architettonici. In questo giardino è possibile ritrovare viali utilizzati come assi prospettici, in modo tale da connettere spazi diversi ed enfatizzare gli effetti panoramici del giardino. A questo scopo sono stati realizzati anche giardini pensili, ampie terrazze e scalinate dall'imponente scenografia. Ancora una tipologia di grande giardino all'italiana è il giardino barocco, che è caratterizzato da aiuole e terrazze, in cui si realizza un mix di diverse forme: vicino al palazzo si mantiene infatti il rigore geometrico, ma man mano che ci si allontana le forme diventano più sinuose, morbide ed irregolari, spesso ovali o tondeggianti.

Giardini alla francese

Il giardino alla francese è legato chiaramente alla morfologia pianeggiante del suolo francese.I prodotti ALTAVIA vengono incontro a chi ha interesse nella realizzazione di questo tipo di giardino. In fondo l'arte dei giardini in Francia è stata da sempre influenzata da quella italiana. A differenza dei giardini all'italiana, quelli alla francese non hanno terrazzamenti: inoltre la vegetazione prevale sull'architettura e si possono ritrovare imponenti scenografie di boschi, o viali dall'enorme ampiezza ed anche grandi canali d'acqua. Altra caratteristica dei giardini alla francese sono i cosiddetti parterre de broderie: si tratta di ricami sulle aiuole con sabbie colorate. Storicamente, la denominazione di giardino francese nasce sotto la corte del Re Sole: in quel periodo infatti vengono progettati giardini dalla bellezza e dalla grandiosità eccezionale, su progetto di André Le Nôtre, che renderanno quest'arte famosa in tutta la Francia. Sarà comunque fondamentale ancora una volta l'intervento italiano, in quanto i giardini delle Tuileries verranno risistemati su volere di Caterina de’ Medici seguendo fortemente gusto e linea italiani.

Giardini all'inglese

I giardini all'inglese hanno un aspetto particolare e molto caratteristico, assolutamente differente rispetto ai giardini all'italiana e ai giardini alla francese. In particolare il giardino all'inglese si distingue per il suo aspetto che all'apparenza può sembrare naturale e lasciato al caso, quasi selvaggio. Chiaramente non è così, ma dietro c'è tutto uno studio e un preciso progetto, che si è andato sviluppando nel corso del tempo, perfezionandosi sempre più nei vari aspetti. Nella storia infatti ci sono stati diversi grandi maestri del giardino all'inglese, come ad esempio Charles Bridgham, William Kent e lord Capibility Brown: con loro nasce e si sviluppa una vera e propria professione degli architetti del verde inglesi, sempre più apprezzati in varie parti del mondo. Grazie a loro si sviluppa l'arte del landscaping, con la fusione di giardino e paesaggio, con alberi isolati o a gruppi, con dolci pendii ed anche con ricostruzioni di rovine romane, gotiche e così via. Nella realizzazione di giardini all'inglese i prodotti ALTAVIA sono di aiuto per la progettazione e per tutte le fasi successive.

Prodotti Altavia e giardini pensili

I prodotti ALTAVIA sono perfetti per la realizzazione dei giardini pensili. Si tratta di giardini che vengono realizzati a livello sopraelevato rispetto agli edifici, grazie all'utilizzo di tecniche agronomiche e paesaggistiche, studiate appositamente per ricreare ambienti naturali attorno all'habitat dell'uomo. Grazie a tali tecniche, è possibile coltivare nei giardini di città, le stesse piante che si trovano in natura e che sembrerebbe impossibile far vivere negli ambienti urbani, tra l'asfalto ed il cemento. Con i giardini pensili si ricreano vere e proprie porzioni di natura praticamente a domicilio. La tecnologia alla base di queste realizzazioni è stata sperimentata negli anni, grazie al lavoro di esperti di paesaggio e di ingegneri che hanno studiato il modo migliore per poter sfruttare il verde pensile, in modo sicuro, economico e duraturo. Diversi sono i vantaggi assicurati, quali ad esempio l'effetto fonoassorbente, con il contenimento dei rumori, o anche il miglioramento microclimatico, con l'eliminazione dei gas nocivi, ed il prolungamento della vita degli edifici, grazie alla protezione garantita dalla copertura del verde.

Domande frequenti

  • Cosa sono i giardini pensili e quali vantaggi concreti offrono?
    I giardini pensili sono spazi verdi installati su superfici sopraelevate, come tetti o terrazze, utilizzando specifiche tecniche agronomiche per simulare ambienti naturali in contesti urbani. I principali vantaggi includono un effetto fonoassorbente che riduce l'inquinamento acustico, un miglioramento del microclima locale attraverso la filtrazione dei gas nocivi e l'aumento dell'umidità. Inoltre, proteggono la struttura edilizia sottostante dagli agenti atmosferici, prolungandone significativamente la durata e l'isolamento termico.
  • Quali sono le differenze principali tra giardino all'italiana e quello alla francese?
    Il giardino all'italiana privilegia l'architettura e la geometria, con viali prospettici, terrazzamenti e forme rigide vicine al palazzo che diventano più sinuose allontanandosi. Il giardino alla francese, nato sotto Luigi XIV, si basa sulla morfologia pianeggiante, senza terrazzamenti, e pone la vegetazione al centro con vaste scenografie di boschi e canali. Una sua caratteristica distintiva sono i 'parterre de broderie', ovvero ricami ornamentali sulle aiuole realizzati con sabbie colorate, mentre l'Italia ha influenzato storicamente lo sviluppo francese tramite figure come Catherine de' Medici.
  • Come si definisce il giardino all'inglese e qual è il suo stile?
    Il giardino all'inglese, sviluppato dal XVIII secolo da maestri come Capability Brown, mira a ricreare un aspetto apparentemente naturale e selvaggio, frutto però di un attento progetto paesaggistico. A differenza degli stili precedenti, fonde giardino e paesaggio circostante, evitando simmetrie rigide. Utilizza dolci pendii, alberi isolati o raggruppati e talvolta inserisce elementi romantici come rovine simulate. Questo stile, noto come 'landscaping', valorizza la vista panoramica e l'integrazione armoniosa con l'ambiente circostante piuttosto che il dominio architettonico.
  • È possibile coltivare piante comuni nei giardini pensili urbani?
    Sì, grazie alle moderne tecniche agronomiche e paesaggistiche studiate per i giardini pensili, è possibile coltivare specie vegetali tipiche della natura anche in ambienti densamente cementificati. Queste soluzioni tecnologiche permettono di creare strati drenanti e substrati specifici che supportano la crescita delle piante, rendendo possibile avere vero verde urbano. L'obiettivo è ricreare porzioni di natura a domicilio, superando le limitazioni imposte da asfalto e cemento, garantendo al contempo stabilità strutturale e durata nel tempo.
  • Chi sono i principali esponenti storici del giardino all'inglese?
    La nascita e lo sviluppo del giardino all'inglese sono legati a figure chiave come Charles Bridgman, William Kent e Lord Capability Brown. Questi architetti del verde hanno perfezionato nel tempo l'arte del landscaping, trasformando la progettazione del giardino in una professione riconosciuta a livello internazionale. Il loro contributo ha spostato l'attenzione dalla rigidità geometrica barocca verso una composizione che imita la natura, introducendo elementi come colline ondulate, laghi artificiali e strutture decorative ispirate all'antichità classica o gotica.