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Arredare la casa

arredare una tavernetta

La tavernetta, si arreda seguendo uno stile classico: è il trionfo del vintage, dell’arredo in legno, delle mura in pietra del pavimento in cotto.

di Redazione

31 luglio 2014

Arredare una tavernetta

Tanto tempo fa, la tavernetta, era una location rustica, semibuia, notevolmente umida: la taverna si collocava in un seminterrato, veniva ricavata da un’appendice della cantina, o corrispondeva alla cantina stessa: pochi arredi vecchi, nessuna illuminazione d’effetto, pareti di pietra, botti e un forte odore di vino, si espandeva in quello spazio, spesso rifugio di segreti, nascondiglio e luogo destinato al silenzio. La tavernetta rappresentava un luogo appartenente alla casa, ma distaccato, rispetto ad esso: era un ambiente privo di enfasi, privo di una caratterizzazione, privo di bellezza e di luce. Il trascorrere del tempo, ha modificato questa particolare accezione: la tavernetta diventa un reale prolungamento della casa, uno spazio unico, che assorbe lo stile degli ambienti limitrofi, esaltandone le particolarità: isola a se stante e allo stesso tempo, comunicante con la parte centrale della casa; la taverna diventa una sorta di mini appartamento, una depandance, una location prestigiosa, dove poter accogliere i propri ospiti, dotata di tutti più ambienti, raccolti in uno spazio più ridotto, ma ugualmente confortevole. L’arredamento della taverna, prima inesistente o arrangiato, si trasforma in un arredamento dettagliato, preciso. Microcosmo elegante, lussuoso, essenziale, country chic, rustico, di tendenza: il design della taverna cambia.

Tavernetta: stile

Status symbol della nuova classe medio borghese, la tavernetta, è una location d’eccezione, un mini appartamento comodo, dedicato ai momenti del relax, dove poter accogliere i propri ospiti. Lo stile della tavernetta, è tipicamente vintage, antico: l’arredo di questo spazio, è spesso la congiunzione esatta tra modernità e la rusticità data da una serie di scelte stilistiche volte alla conservazione del classico. Non si sconfina nell’esagerazione del vintage, non viene esaltata la rusticità trascesa ed eccessiva, non si proclama il vecchiume, ma si conserva una scia della bellezza data da uno stile country, chic ed elegante allo stesso tempo: è un modo nuovo di intendere l’arredo: il gres porcellanato, il cotto, il legno e la pietra, sono i materiali che compongono gli arredi e gli spazi. L’arredamento è composto da pezzi di antiquariato, che si mescolano ad arredi dal design rustico moderno: un sapore vintage, il sapore di un tempo, con la preziosità data dalla qualità. La tavernetta si divide in un ampio openspace che ingloba salone e cucina, uno studio, e /o una camera da letto, un bagno comodo.

Arredi taverna

La scelta degli arredi, è variabile, ma si impernia sull’impronta specifica che si intende dare a questa magnifica appendice della casa: La cucina della taverna, è spesso in muratura, in pietra, con rivestimenti in cotto, o in porcellana. Le pareti e la pavimentazione presentano dei richiami, come a voler ricreare un senso unico, un a struttura uniforme, anticata, estremamente vintage. Arcate in pietra, muretti di mattoncini rossi o di pietra, strutture e isole in muratura, indicano la ripresa di uno stile classico trasceso, che può essere rivalorizzato attraverso gli oggetti e gli arredi. La cucina della tavernetta è in legno: mobili e grosse credenze di cristalli, di un legname massiccio, spesso scuro, con al centro della sala un enorme tavolo rettangolare, grosso, massiccio, di un legno compatto quasi regale; le sedie, che hanno la seduta di un trono, o comunque in legno in stile arte povera. In taverna c’è il camino, con due poltrone di fronte, angolo lettura e relax per eccellenza.

Tendenze e stili taverna

Mobili in legno trattato, di colori diversi come il bianco, il grigio, l’arancio, che danno un tocco di modernità, riempiti da oggetti che fanno sempre eco allo stile vintage, come lanterne, candele, lampade, quadretti, portafoto, elementi che riempiono lo spazio, rendendolo più vivo ed accogliente. Le pareti della taverna possono avere qualsiasi colorazione, anche se l’idea classica di questo spazio, è quella delle pareti in pietra. Si sposano con questo stile rustico elegante, anche i colori del bianco, del giallo intenso, dell’arancio e del grigio azzurro. La scelta dei colori delle pareti, varia in relazione alla pavimentazione (ceramiche, porcellane, pietre ecc) e degli arredi. La camera da letto, è spesso rustica, con armadi in legno e letti imponenti, a volte in ottone in ferro battuto. I colori sono scuri e classici, se lo stile è quello tipico di questo spazio. Se la taverna non è solo un’appendice ma una struttura quasi indipendente, può diventare uno spazio moderno, tecnologico, composto, ma allo stesso tempo di grandissima tendenza.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali ideali per pavimenti e pareti di una tavernetta?
    Per ottenere l'autentico look rustico ed elegante tipico della tavernetta, i materiali principe sono il legno, la pietra e il cotto. Per i pavimenti, il cotto o il gres porcellanato che imita questi materiali garantiscono resistenza e calore visivo. Le pareti possono essere lasciate a vista con pietra naturale o intonaco grezzo, oppure tinte in colori caldi come il bianco, il giallo intenso, l'arancio o il grigio azzurro. È fondamentale creare un contrasto armonioso tra la ruvidità della pietra e la levigatezza del legno massiccio, mantenendo coerenza cromatica con gli arredi per evitare effetti caotici.
  • Come arredare la zona living e pranzo in una tavernetta moderna?
    La zona living e pranzo deve fungere da cuore sociale dello spazio. Opta per un grande tavolo rettangolare in legno massiccio scuro, circondato da sedie robuste in stile arte povera o con schienali alti. Accanto, posiziona un camino vero o elettrico affiancato da due poltrone comode per creare un angolo lettura e relax. Per bilanciare il vintage, integra elementi moderni come luci a LED nascoste o mobili in legno sbiancato/grigio. L'obiettivo è unire il comfort contemporaneo all'atmosfera accogliente del passato, utilizzando lanterne, candele e quadri antichi come decorazioni chiave.
  • È possibile trasformare una cantina fredda e umida in una tavernetta abitabile?
    Assolutamente sì, ma richiede interventi strutturali preliminari. Prima di arredare, è indispensabile risolvere i problemi di umidità con impermeabilizzazioni professionali e installare un sistema di deumidificazione o ventilazione meccanica controllata. Per il riscaldamento, i radiatori tradizionali potrebbero non bastare; valuta pannelli radianti a pavimento o termoconvettori ad alta efficienza. Una volta stabilizzate temperatura e igrometria, puoi procedere con l'isolamento termico delle pareti e l'installazione di un'illuminazione calda e diffusa, trasformando l'ambiente buio in un luogo luminoso e vivibile tutto l'anno.
  • Che tipo di illuminazione scegliere per valorizzare lo stile vintage?
    L'illuminazione nella tavernetta non deve mai essere unica né troppo fredda. Prediligi fonti di luce calda (tra i 2700K e i 3000K) per accentuare le texture del legno e della pietra. Combina diverse tipologie: plafoniere o lampadari in ferro battuto e vetro per la luce generale, applique da parete con paralumi in tessuto per creare atmosfere intime, e lampade da terra o da tavolo per illuminare angoli specifici come la libreria o il divano. Evita la luce bianca fredda che appiattisce i colori e snatura l'atmosfera rustico-chic desiderata.
  • Come integrare la cucina nel resto della tavernetta senza spezzare l'armonia?
    La cucina dovrebbe fondersi con lo spazio aperto (openspace) circostante. Utilizza mobili in legno massiccio scuro o bianchi opachi, abbinati a top in pietra o granito per resistere all'uso quotidiano. Rivesti le pareti con piastrelle in cotto o ceramica dipinta a mano per richiamare lo stile tradizionale. Se lo spazio lo permette, crea un'isola centrale in muratura o legno che funzioni sia da piano di lavoro che da tavolo da bar. Mantieni gli elettrodomestici incassati o di design retrò per non interrompere la continuità visiva con il soggiorno e la zona relax adiacente.