Alcune note

Isolamento pareti

realizzare l'isolamento termico casa

Ecco come realizzare l'isolamento termico casa: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

30 novembre 2014

Le informazioni di base per realizzare l'isolamento termico casa

Le tecniche di isolamento termico casa rappresentano una soluzione convincente per risolvere in poche mosse e con un aggravio di spesa sopportabile, elemento questo di fondamentale importanza soprattutto in questi tempi di crisi, due dei problemi più sentiti all’interno delle nostre abitazioni. Nella fattispecie, in questa occasione, ci stiamo riferendo a due di delle questioni da sempre più dibattute al momento di comprare casa o di ristrutturarla o, comunque ogni qual volta si pensa ad effettuare una qualsiasi tipologia di manutenzione, vale a dire l’inquinamento acustico e la dispersione termica. A ben guardare soluzioni convincenti per entrambe le questioni ce ne sono oggi sotto forma di interventi nel campo dell’isolamento termoacustico. Ma il nostro obiettivo rimane quello di studiare le migliori strategie di isolamento termico casa e di fornire, seppure in potente sintesi, gli elementi di base al nostro lettore più affezionato per ottenere un buon isolamento termico casa.

Le caratteristiche principali dell'isolamento termico casa

Alla base di ogni tipologia di intervento in materia di isolamento termico casa vi è essenzialmente un’esigenza, vale a dire quella di va migliorare, almeno da questo punto di vista, la qualità della vita all’interno delle nostre case. Ma possiamo prendere in esame anche un ulteriore aspetto per altro utile in egual misura, vale a dire il concetto di risparmio. E, in questo caso, è giusto pensare ad un doppio tipo di risparmio cioè sia al concetto di risparmio energetico che al concetto di risparmio economico per le nostre tasche. Perché, ovviamente, in maniera intuibile, più si riducono le dispersioni di calore all’interno della nostra abitazione riuscendo ad ottenere lo stesso livello di riscaldamento utilizzando una quantità minore di Energia, più economica sarà la nostra bolletta a fine mese. Di qui la necessità, o meglio, la convenienza a lavorare per migliorare l’isolamento termico casa a partire da zone quali il sottotetto. E ciò perché da un lato il sottotetto è uno spazio disabitato e, dall’altro, perché è proprio dal sottotetto che parte la maggior dispersione termica.

Consigli pratici sull'isolamento termico casa

Quando dunque decidiamo di aumentare il grado di isolamento termico casa partendo dagli interventi nel sottotetto, il nostro suggerimento per chiunque fosse realmente interessato è facile: per ottenere un buon isolamento termico casa è opportuno stendere uno strato abbastanza doppio di prodotto isolante ad hoc attestandosi su una misura di circa 12 centimetri di spessore anche in base a quanto disciplinato dalla normativa in materia sugli edifici di nuova costruzione presente all’interno Decreto Legislativo 311. Se invece volessimo migliorare il livello di isolamento termico casa operando direttamente all’interno di casa nostra, allora una buona soluzione potrebbe essere rappresentata dalle pareti termoisolanti note spesso tra gli addetti ai lavori come le cosiddette contropareti acustiche. E negli ultimi anni la produzione di settore ha moltiplicato l’offerta.

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Domande frequenti

  • Qual è lo spessore minimo consigliato per l'isolamento termico nel sottotetto?
    Per garantire un'efficace riduzione delle dispersioni termiche nel sottotetto, si consiglia di applicare uno strato di materiale isolante con uno spessore di circa 12 centimetri. Questa misura non solo ottimizza il comfort abitativo, ma si allinea anche alle normative vigenti per gli edifici di nuova costruzione, come previsto dal Decreto Legislativo 311. Un isolamento adeguato in questa zona è cruciale poiché il tetto rappresenta una delle principali vie di perdita di calore verso l'esterno, specialmente nelle abitazioni con mansarda o spazi soppalcati.
  • Come funziona l'isolamento termico interno tramite contropareti?
    L'isolamento interno si realizza spesso attraverso la creazione di contropareti, strutture aggiuntive erette sulle pareti esistenti. Queste contropareti integrano materiali fonoassorbenti e termoisolanti, migliorando simultaneamente il benessere acustico e termico degli ambienti. È una soluzione pratica quando non è possibile intervenire sull'involucro esterno dell'edificio. Tuttavia, richiede attenzione nella gestione dei ponti termici e nell'umidità per evitare condense, garantendo che il nuovo strato non comprometta la salubrità dell'aria interna.
  • Quanto posso risparmiare in bolletta isolando bene la casa?
    Un corretto isolamento termico riduce drasticamente le dispersioni di calore, permettendo di mantenere la stessa temperatura ambiente consumando meno energia per il riscaldamento. Questo si traduce direttamente in bollette energetiche più contenute. Il risparmio economico è proporzionale alla qualità dell'isolamento e alle abitudini di consumo: minimizzare le perdite significa che gli impianti lavorano meno e per meno tempo, abbattendo i costi fissi e variabili legati al gas o all'elettricità, con un ritorno sull'investimento che diventa evidente nel medio-lungo termine.
  • È vero che il sottotetto è la zona più critica per le dispersioni?
    Sì, il sottotetto è generalmente considerato la zona più critica per la dispersione termica. L'aria calda tende a salire naturalmente verso l'alto; senza un'adeguata barriera isolante, il calore si disperde rapidamente verso l'esterno attraverso il tetto. Interventire in questa area offre quindi il miglior rapporto costo-beneficio, poiché protegge l'intero volume abitativo sottostante. Prioritizzare l'isolamento del tetto permette di massimizzare l'efficienza energetica della casa con interventi spesso meno invasivi rispetto alla rifacitura completa delle facciate esterne.