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Pareti attrezzate in cartongesso

Aggiornato il 03 febbraio 20174 capitoli4 domande frequenti
Cartongesso pareti

Cosa sono i pannelli in cartongesso

Il cartongesso è un materiale molto diffuso in edilizia grazie alle sue qualità di leggerezza, maneggevolezza e versatilità. E’ costituito da gesso di cava, un materiale molto abbondante in natura, racchiuso tra due strati di cartone. Al suo interno, possono essere miscelate delle sostanze, chiamate additivi, che conferiscono al cartongesso particolari caratteristiche tecniche come ad esempio proprietà ignifughe, antimuffa, insonorizzanti ed idrorepellenti. Tali proprietà possono essere ulteriormente esaltate abbinando al cartongesso dei materiali appositi, come sughero o lana di roccia per aumentare la fonoassorbenza, od il polistirene per creare una parete resistente alla muffa. La scelta del tipo di cartongesso dovrà, quindi, essere fatta sulla base delle esigenze dell’ambiente nel quale andiamo ad operare.

Come progettare una parete attrezzata

Per la realizzazione di pareti attrezzate in cartongesso fai da te la prima cosa da fare è definire su carta il progetto nei suoi particolari, con misure il più possibile precise, disegnando le nicchie, le mensole ed i ripiani che si desiderano predisporre sulla parete. Sulla base del progetto si potrà calcolare la quantità di pannelli occorrenti (tenendo presente che un pannello standard misura generalmente 1,2x2 metri), la lunghezza totale dei profili metallici necessari per costruire l’intelaiatura nonché la quantità di viti e tasselli indispensabile per assemblare il tutto. A questo punto bisogna tagliare i profili a misura sulla base delle specifiche del progetto per realizzare sulla parete la cosi detta orditura metallica, ossia il telaio sopra cui andranno posizionati i pannelli di cartongesso.

La posa di pareti attrezzate in cartongesso fai da te

Posizionato il telaio metallico al muro per mezzo degli appositi tasselli, si passa al rivestimento della parete. I pannelli vanno posati perpendicolarmente ai profilati ed ancorati con apposite viti utilizzando preferibilmente un avvitatore elettrico. Per tagliare le lastre di cartongesso a misura è necessario un semplice taglierino: con l’aiuto di una riga basta incidere un lato del pannello e fare pressione dal lato opposto per ottenere un taglio preciso. Con un seghetto alternativo sarà possibile realizzare delle aperture in cui far passare i cavi elettrici nel caso si debbano posizionare sulla parete apparecchiature quali un televisore, uno stereo od un impianto home theater. A questo punto la nostra parete attrezzata è quasi pronta all’uso.

Finitura e decorazione della parete attrezzata

L'ultima fase nella realizzazione di pareti attrezzate in cartongesso fai da te consiste nel lavoro di rifinitura e decorazione. Per prima cosa bisognerà, ove necessario, rinforzare gli spigoli con gli appositi profilati metallici, quindi si procederà ricoprendo le giunzioni tramite l'apposita garza plastificata che viene applicata per mezzo di un collante specifico. Asciutta la colla, occorrerà intonacare la parete con lo stucco, in maniera tale da coprire tutte le imperfezioni e, dopo aver lasciato nuovamente asciugare, si dovrà carteggiare a mano o per mezzo di una levigatrice, con carta vetrata. Infine, dopo una passata di isolante specifico per il tipo di cartongesso utilizzato, è possibile decorare la parete attrezzata con una o più mani di pittura.

Domande frequenti

  • Come si scelgono i pannelli di cartongesso in base all'ambiente?
    La selezione del cartongesso dipende dalle specifiche esigenze funzionali dello spazio. Il materiale base, composto da gesso e cartone, può essere modificato con additivi per ottenere caratteristiche speciali. Ad esempio, per ambienti umidi come bagni o cucine, è fondamentale utilizzare pannelli idrorepellenti, spesso abbinati a materiali come il polistirene per prevenire la muffa. In zone soggette a rischio incendio, si optano per lastre ignifughe. Per migliorare l'isolamento acustico, invece, si consiglia di integrare il cartongesso con materiali fonoassorbenti come sughero o lana di roccia. Valutare attentamente queste varianti garantisce durabilità e performance ottimali della parete.
  • Quali strumenti sono indispensabili per tagliare e installare i pannelli?
    Per un fai-da-te efficace servono pochi attrezzi specifici. Un taglierino robusto e una riga metallica permettono di incidere e spezzare le lastre con precisione, mentre un seghetto alternativo è essenziale per praticare fori complessi, ad esempio per il passaggio dei cavi elettrici. L'installazione richiede un avvitatore elettrico per fissare i pannelli ai profilati metallici in modo sicuro e rapido. Inoltre, non devono mancare trapano, livella e metro per garantire il corretto allineamento del telaio e dei pannelli. Dotarsi di questi strumenti facilita notevolmente le operazioni di posa e riduce il rischio di errori strutturali o estetici durante la realizzazione della parete attrezzata.
  • Come si preparano le giunzioni e gli spigoli prima della verniciatura?
    La finitura superficiale è cruciale per nascondere le giunzioni. Innanzitutto, gli spigoli vivi devono essere rinforzati con profilati metallici angolari per proteggerli dagli urti. Successivamente, sulle unioni tra i pannelli si applica una garza plastificata usando un collante specifico; questa rete armatura evita la formazione di crepe successive. Una volta asciutto il collante, si procede con l'applicazione dello stucco per colmare ogni imperfezione e livellare la superficie. Dopo l'asciugatura completa, è necessario carteggiare accuratamente, manualmente o con una levigatrice elettrica, fino a ottenere una trama perfettamente liscia e pronta per ricevere l'isolante e la pittura finale.
  • È possibile inserire prese elettriche o TV nella parete in cartongesso?
    Sì, il cartongesso offre grande flessibilità per l'integrazione tecnologica. Prima di chiudere la parete, è possibile predisporre le scatole elettriche per prese, interruttori o supporti per televisori. Utilizzando un seghetto alternativo, si ritagliano le aperture necessarie sui pannelli per far passare i cavi attraverso l'intelaiatura metallica. Questa operazione va eseguita con cautela per non danneggiare i conduttori. È importante pianificare il percorso dei cavi durante la fase di progettazione del telaio, assicurandosi che vi sia spazio sufficiente. Una volta posizionate le scatole e passati i fili, si richiude il pannello, ottenendo una soluzione estetica e funzionale integrata nella parete.

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