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montaggio parquet laminato

Aggiornato il 14 settembre 20143 capitoli5 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sul montaggio parquet laminato

Il montaggio parquet laminato rappresenta un elemento di indiscutibile importanza nell’ambito di tutte quelle classiche operazioni che possiamo essere costretti ad affrontare nell’ambito dei classici lavori in casa nel corso della nostra vita. E, a quanto pare, il dubbio principale che ci si pone davanti ogni qual volta abbiamo a che fare con il montaggio parquet laminato così come in altre occasioni abbastanza similari, è quello che riguarda chi deve portare a termine un tipo di lavoro di questo genere. Nel senso che in molti casi la scelta è binaria: da un lato possiamo rivolgerci per il montaggio parquet laminato al classico addetto ai lavori, con una spesa da affrontare ma con la certezza del buon esito di tutte le operazione, mentre, dall’altro lato, abbiamo la possibilità di provvedere al montaggio parquet laminato in prima persona con risultati più incerti ma con un sensibile risparmio in termini economici.

Le caratteristiche principali nel montaggio parquet laminato

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra riflessione nell’ambito del montaggio parquet laminato, una disanima la nostra per altro anche abbastanza sintetica a causa delle sempre pressanti e tassative motivazioni di spaizo ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente esauriente ed esaustiva per tutti coloro che ci leggono. A questo punto ci sembra doveroso, prima ancora di analizzare le tecniche di montaggio parquet laminato, spendere due parole su cosa è giusto definire come parquet laminato in modo tale da sgombrare il campo da ogni tipo di equivoco di comprensione. E quindi ci sembra opportuno dare una definizione di parquet laminato.

Consigli pratici sul montaggio parquet laminato

Un primo mito da sfatare per quanto riguarda il montaggio parquet laminato e il parquet laminato in senso più ampio è quello che riguarda la sua plasticità: non si tratta di una pavimentazione molto plastica, anzi, e, anche per questo motivo è molto riconoscibile per la sua classica rumorosità. Almeno questo sulla carta, o meglio, nelle sue prime versioni dato che nel corso degli anni il montaggio parquet laminato è stato affinato, come del resto quasi tutto riguardi il mondo del parquet e della posa in opera delle differenti tipologie di pavimentazione in legno: oggi è usanza comune al momento della posa in opera associare allo strato classico di parquet laminato un supporto realizzato in pvc alto massimo 12 millimetri allo scopo di conferire al parquet laminato maggiore comfort e maggiore stabilità. Al momento della posa in opera, o meglio del montaggio parquet laminato in questo caso, saremo anche facilitati in quanto si tratta di una tipologia di pavimentazione abbastanza pesante: ed è proprio il suo peso a favorirci nel montaggio e nella presa rapida.

Domande frequenti

  • Posso installare il parquet laminato da solo o devo obbligatoriamente chiamare un professionista?
    La decisione dipende dal tuo livello di manualità e dalla complessità della stanza. Il parquet laminato è progettato per un montaggio 'click' o incollabile che semplifica notevolmente il lavoro rispetto al parquet massello, rendendolo fattibile anche per un hobbista bravo. Tuttavia, se l'ambiente ha molte nicchie, porte da tagliare o sottofondi irregolari, l'intervento di un professionista garantisce un risultato perfetto e la validità della garanzia del produttore. Se scegli il fai-da-te, assicurati di avere gli attrezzi giusti e di seguire scrupolosamente le istruzioni del produttore.
  • È necessario posare un underlay (sottile strato isolante) sotto il parquet laminato?
    Sì, è fondamentale. L'underlay, spesso in PVC o materiali sintetici fino a 12mm, svolge tre funzioni cruciali: isola termicamente e acusticamente, livella lievemente le imperfezioni del sottofondo e assorbe gli urti, migliorando il comfort calpestio. Senza di esso, il pavimento risulterà rumoroso, freddo e soggetto a maggiori usure. Assicurati che l'underlay sia compatibile con il sistema di chiusura del tuo parquet e che rispetti lo spessore totale ammesso dalle porte per evitare inceppamenti durante l'apertura.
  • Come devo preparare il sottofondo prima del montaggio?
    La preparazione del sottofondo è il passo più critico per la durata del pavimento. La superficie deve essere perfettamente piana, pulita, asciutta e priva di polvere. Eventuali buche o crepe vanno riempite con stucco specifico e levigate. Un sottofondo irregolare può causare il cedimento delle linguette di aggancio nel tempo, generando scricchiolii o spazi tra le tavole. Si consiglia di verificare la planarità con una regola lunga: le deviazioni non devono superare pochi millimetri. In presenza di umidità o sottofondi cementizi, potrebbe essere necessaria una barriera vapore.
  • Quanto spazio di dilatazione devo lasciare intorno alle pareti?
    Devi assolutamente lasciare uno spazio di dilatazione perimetrale di circa 8-10 mm tra il bordo del parquet e le pareti, gli infissi e i tubi fissi. Questo spazio compensa le naturali variazioni dimensionali del materiale dovute a cambiamenti di temperatura e umidità ambientale. Lo spazio viene poi coperto dai battiscopa, che vanno fissati alla parete e mai al pavimento, per permettere alle tavole di muoversi liberamente senza deformarsi o sollevarsi. Omettere questa accortezza è la causa principale di rigonfiamenti e danni strutturali.
  • Il parquet laminato è adatto per bagni e cucine?
    Bisogna fare distinzione tra le norme generali e i prodotti specifici. Tradizionalmente, il laminato standard non è consigliato per ambienti umidi come bagni o docce a causa del rischio di gonfiore del nucleo in fibra. Tuttavia, esistono moderne collezioni laminate con trattamenti idrorepellenti avanzati e nuclei resistenti all'acqua, specifiche per cucine e talvolta per bagni secchi. Per zone ad alto rischio di acqua (docce, lavabi), resta preferibile optare per gres porcellanato o vinili speciali. Controlla sempre la classe di resistenza all'acqua indicata dal produttore.

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