Casapratica.it · guide e consigli pratici
Materiali · Il Parquet

come installare un parquet su pavimento esistente

Aggiornato il 28 settembre 20143 capitoli5 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sull'installazione parquet su pavimento

Il parquet su pavimento esistente è una buona soluzione di arredo per una serie di nostre abitazioni e, ovviamente, in maniera intuibile, per tutti coloro che hanno scelto una pavimentazione realizzata in legno per la propria casa. A conti fatti, così, a prima vista, leggere di una soluzione di pavimentazione realizzata con del parquet su pavimento esistente ci potrebbe indurre in errore lasciando un riferimento implicito ad una soluzione, come dire, arrangiata. Quello che vogliamo dire è che nell’immaginario comune e, a dire il vero soprattutto tra coloro che non fanno parte della più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori, l’idea di un parquet su pavimento esistentepotrebbe sembrare un ripiego o comunque non la soluzione ideale. Quasi un metodo volto solo a ridurre quanto più possibile le spese pur avendo scelto di optare per il parquet all’interno della propria abitazione.

Le caratteristiche principali per il parquet su pavimento esistente

Ma una prospettiva del genere, vale a dire una prospettiva che poggia sull’associazione logica tra parquet su pavimento esistente e intetno di spendere quanto meno possibile è una correlazione sbagliata. Perché, a dire il vero, nella larga maggioranza dei casi il parquet su pavimento esistente non è certo una soluzione inferiore dal punto di vista qualitativo ed estetico rispetto a tante altre tipologie di pavimentazione in legno. Anzi, alla base della scelta di un parquet su pavimento esistente vi sono ragioni molto differenti rispetto all’intento di ottenere il massimo risparmio disponibile. E, nella larga maggioranza delle fattispecie concrete, le motivazioni che ci spingono a scegliere del parquet su pavimento esistente sono di natura differente in quanto dipendono dalla tipologia di pavimentazione già esistente e dalla tipologia di parquet che vogliamo applicare.

Consigli pratici sul parquet pavimento esistente

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata da ormai lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto nel corso della nostra disanima in tema di parquet su pavimento esistente, una analisi la nostra per altro anche abbastanza sintetica a causa delle ben note ragioni di spazio. A conti fatti occorre in primo luogo comprendere che la soluzione rappresentata dal parquet su pavimento esistente non è possibile da applicare in tutti i casi perché la discriminante di fondo che ci permette di procedere o meno nella realizzazione di un parquet su pavimento esistente è costituita dal tipo di pavimentazione già esistente al di sopra della quale vogliamo applicare il nostro parquet. Il parquet su pavimento esistente può essere applicato su piastrelle, ceramiche, marmo e pietra, non su pvc, moquette o linoleum.

Domande frequenti

  • Su quali tipi di pavimento esistente posso installare il nuovo parquet?
    L'installazione di un parquet sopra un pavimento preesistente è fattibile esclusivamente se la superficie sottostante è rigida e stabile. È possibile posarlo direttamente su piastrelle, ceramiche, marmo e pietra. Questi materiali offrono la necessaria solidità per sostenere il nuovo strato senza deformarsi. Al contrario, non si deve mai installare il parquet sopra superfici morbide o flessibili come PVC, moquette o linoleum. Queste ultime tendono a cedere sotto il peso e le solitazioni, compromettendo la stabilità del parquet e causando danni strutturali nel tempo. Verificare sempre la compatibilità del sottofatto prima di iniziare i lavori.
  • Installare il parquet su pavimento esistente è considerato una soluzione di scarsa qualità?
    No, questa è un'errata convinzione comune. Installare il parquet sopra un pavimento esistente non implica affatto una soluzione 'arrangiata' o di bassa qualità. Al contrario, quando eseguita correttamente, offre risultati estetici e qualitativi eccellenti, paragonabili a quelli di una posa ex novo. Spesso questa scelta nasce da esigenze specifiche legate alla tipologia del sottofondo già presente o da necessità di preservare l'altezza dei vani porta, piuttosto che da semplici motivi di risparmio economico. Con i giusti accorgimenti tecnici, il risultato finale è durevole, bello e professionale, smentendo lo stereotipo del 'riparo'.
  • Perché non posso posare il parquet sopra moquette o vinile?
    Non è possibile posare il parquet sopra moquette, PVC o linoleum perché questi materiali non garantiscono la rigidità necessaria. Il parquet richiede un supporto piano e indeformabile per mantenere la sua integrità strutturale. La moquette e i rivestimenti sintetici sono elastici e cedevoli: sotto il peso dei mobili e del calpestio quotidiano, si comprimono in modo irregolare. Questa instabilità provoca assestamenti differenziali che possono portare allo scricchiolio, al distacco delle doghe o alla rottura dei sistemi di fissaggio del parquet. Per avere una base sicura, è necessario rimuovere tali rivestimenti e lavorare su una superficie dura come gres o cemento.
  • Quali sono i vantaggi principali rispetto alla rimozione del vecchio pavimento?
    Installare il parquet sopra il pavimento esistente offre diversi vantaggi pratici ed economici. In primo luogo, si evita il costoso e laborioso lavoro di demolizione e smaltimento del vecchio rivestimento, riducendo significativamente i tempi di intervento e i rifiuti da conferire. Inoltre, si preserva l'altezza netta dei locali, poiché spesso il nuovo strato ha uno spessore contenuto rispetto a quello che si sarebbe dovuto creare da zero con massetto e sottofondo. Questa soluzione è ideale per ristrutturazioni rapide o quando il sottofondo originale (come piastrelle o marmo) è ancora in buono stato e perfettamente livellato, garantendo un risultato estetico immediato e di pregio.
  • Devo preoccuparmi dell'altezza dei battiscopa dopo la posa?
    Sì, l'altezza dei battiscopa è un dettaglio cruciale da considerare. Poiché il nuovo parquet viene aggiunto sopra il pavimento esistente, il livello del suolo si innalzerà dello spessore totale del nuovo impianto (parquet + eventuale sottofondo o adesivo). Di conseguenza, i vecchi battiscopa risulteranno troppo bassi, lasciando scoperto il bordo del nuovo pavimento. Sarà necessario sostituire i battiscopa esistenti con modelli più alti per coprire l'interfaccia tra muro e parquet, oppure utilizzare profili di transizione specifici se si intende mantenere l'originario. Prevedere questo aggiustamento in fase di progettazione eviterà problemi estetici finali e garantirà una chiusura pulita e professionale dei bordi.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche